BORSA CINESE - Vendite al dettaglio al ritmo più lento dal 2022
Le vendite al dettaglio sono cresciute del +2%, l’incremento più lento dal 2022, nonostante un programma governativo di sovvenzioni alla sostituzione di vecchi autoveicoli ed elettrodomestici

Fatto
Gli indici cinesi si muovono contrastati, mentre i mercati fanno i conti con il fallito attentato a Donald Trump.
Indice CSI 300 di Shanghai-Shenzhen +0,2%, Taiex di Taiwan -0,22%, a Hong Kong, indice Hang Seng -1,50%.
La crescita economica ha registrato nel secondo trimestre 2024 il ritmo peggiore degli ultimi cinque trimestri: il prodotto interno lordo è cresciuto solo del +4,7% anno su anno, secondo i dati pubblicati lunedì dall'Ufficio nazionale di statistica.
La crescita nel primo semestre era stata del +5%, in linea con l'obiettivo annuale di Pechino di circa il +5%. Il consensus si aspettava +5,1%.
La produzione industriale è aumentata del +5,3% su base annua a giugno, contro le previsioni degli economisti del +5%.
Le vendite al dettaglio sono cresciute del +2%, l’incremento più lento dal 2022, nonostante un programma governativo di sovvenzioni alla sostituzione di vecchi autoveicoli ed elettrodomestici, attesa +3,4%.
Gli investimenti in beni immobili sono aumentati del +3,9% nei primi sei mesi.
I dati sono usciti a poche ore dall’annuncio della riunione a porte chiuse dell’assemblea plenaria del Partito Comunista Cinese, un conclave di 370 alti dirigenti del partito destinato a rinnovare la fiducia al presidente Xi Jinping.
"Tra tutti i dati mensili pubblicati oggi, il punto forte è la debolezza delle vendite al dettaglio", ha dichiarato Raymond Yeung, capo economista per la Cina dell'Australia & New Zealand Banking Group. "I consumi delle famiglie rimangono molto deboli. I programmi di 'sostituzione' non riescono a risollevare la spesa. Con i datori di lavoro che tagliano i salari e l'alto tasso di disoccupazione giovanile, le famiglie saranno ancora caute in futuro”.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il trend di breve dell’indice CSI 300 è tornato a indebolirsi, dopo un fugace tentativo di ripartenza. Il cedimento della soglia discriminante intorno ai 3.500 punti rischia di vanificare gli sforzi degli ultimi mesi. In direzione opposta, solo la violazione di quota 3.600 punti potrebbe finalmente decretare l'avvio di una nuova fase rialzista.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Si suggerisce di sfruttare la debolezza per comprare. Primo target in area 4mila/4.065 punti. Cambio di scenario e stop loss prudenziale da applicare in caso di ritorno sotto 3.300 punti per rientrare verso area 3mila punti.

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:
ETF Franklin Ftse Taiwan - Usd (Acc)
Isin: IE000CM02H85 (FLXT.MI)
Da inizio 2024: +33,0%
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID.
L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.
Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)
Da inizio 2024: +9,20%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più conveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA.MI)
Da inizio 2024: +2,90%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI)
Da inizio 2024: +0,10%
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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