BORSA CINESE - Verso il secondo anno di pesante ribasso
Da inizio anno la perdita è intorno al -19,20%, la peggiore al mondo tra le economie più grandi

Fatto
L’indice Hang Seng di Hong Kong guadagna l’1%. Al suo interno, Alibaba è in rialzo dell’1,7% nel giorno dell’annuncio di una riorganizzazione delle figure di vertice.
L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen è invece in calo dello 0,7% e si avvia a completare il secondo anno consecutivo in ribasso, evento che non si verificava da oltre un decennio.
La perdita provvisoria del 2023 è intorno a -19,20%, che si aggiunge al -23,5% lasciato sul terreno nel 2022.
Quel che è peggio, la Borsa cinese è probabilmente l'unica al mondo a terminare l'anno al di sotto dei livelli toccati in occasione dello scoppio della pandemia nel marzo 2020.
Quasi tutte le altre borse si muovono chi sui massimi storici, come Wall Street, chi su massimi pluriennali, come il nostro FTSEMIB arrivato sul livello più alto da quindici anni.
Altra nota a sfavore della borsa cinese, ci sono ben due Borse Emergenti, area cui la Cina ancora appartiene, che hanno toccato nelle ultime settimane il record storico: Brasile e India. Uno sberleffo che gli investitori cinesi faticano a digerire.
Eppure le cose non vanno così male.
Anche se l’economia cinese sta affrontando una fase di grande difficoltà nel ripartire, attanagliata da una crisi immobiliare persistente, le proiezioni di crescita per il 2023 si attestano in una forbice tra il +4,5% e il +5%, nettamente superiore alla media mondiale. E anche per il 2024, si stima un ritmo tra il +4% e il +4,5%.
Eppure la percezione del mercato resta molto pessimista, probabilmente a valle delle tensioni geostrategiche scatenate dalle tensioni con gli Stati Uniti sul tema della tecnologia e dei rapporti con Taiwan.
Crediamo che le valutazioni fondamentali siano oggi attraenti, soprattutto in termini relativi, alla luce del rally delle altre borse. Anche se l’economia cinese sembra essere entrata in una fase di rallentamento strutturale, il governo ha ancora frecce nel suo arco per rilanciare la crescita.
Molto, secondo noi, dipenderà, dalla capacità di affrontare con vigore la crisi immobiliare e di riallacciare rapporti a livello internazionale con le economie sviluppate dell’Occidente.
Altrimenti, la Cina continuerà a vedersi rubare la ribalta da India e Brasile.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il trend di breve è tornato a indebolirsi, dopo un fragile tentativo di avviare una reazione dalla soglia discriminante intorno a 3.500 punti. Ceduto quello livello, è aumentato il rischio di assistere a estensioni della discesa con obiettivi successivi intorno a 3mila/2.900 punti, a meno di una ricucitura entro la fine dell'anno.
Un primo segnale di riequilibrio della tendenza di medio periodo sarebbe visibile solo con il ritorno stabile sopra 3.700/3.800 punti.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono sfruttare le discese fino 3.000 punti per comprare sulla debolezza con un ottimo rapporto rischio/rendimento.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
Da inizio 2023: -14,70%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
Da inizio 2023: -15,2%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Da inizio 2023: -20,20%.
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
Advertisement

