BORSA CINESE - Putin a Pechino per incontrare il "caro amico Xi"
Il Presidente russo Vladimir Putin è arrivato questa notte a Pechino

Fatto
L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen abbozza un timido rimbalzo, dopo essere scivolato ieri sui minimi dell'anno.
Il Presidente russo Vladimir Putin è arrivato questa notte a Pechino, dove incontrerà il suo omologo e "caro amico" Xi Jinping, in occasione di un importante vertice multilaterale che vedrà riuniti i rappresentanti di circa 130 Paesi per il forum "Nuove vie della seta".
Lo scorso marzo, Putin ha ricevuto Xi a Mosca. I due leader hanno auspicato una maggiore cooperazione economica e militare per contrastare quella che hanno definito l'egemonia americana.
La Russia sta cercando di rafforzare i suoi legami economici, militari ed energetici con la Cina.
Le relazioni bilaterali non hanno traballato a seguito della guerra in Ucraina, ma è evidente che Mosca si trova ora "in una posizione di dipendenza senza precedenti" dalla Cina, soprattutto perchè Pechino continua a importare il greggio russo, nonostante le sanzioni internazionali.
Russia e Cina giocano anche un ruolo importante in Medio Oriente.
La Cina non ha condannato esplicitamente Hamas. Il capo della diplomazia cinese, Wang Yi, ha parlato domenica con il segretario di Stato americano Antony Blinken, che ha invitato Pechino a usare la sua "influenza" per calmare la situazione in Medio Oriente.
Anche Putin, in precedenza, si era espresso con equidistanza tra Israele e Palestina rivendicando alla prima il diritto alla sicurezza e alla seconda il diritto ad uno Stato, il tutto senza menzionare Hamas.
Sia Mosca che Pechino hanno inoltre ottime relazioni con l'Iran, che sostiene Hamas e il gruppo sciita Hezbollah in Libano.
Da inizio anno la perdita della borsa cinese è intorno al -10%, tra le peggiori performace del globo a livello di indici principali.
Mercoledì 18 ottobre la Cina diffonde i dati sul Pil del terzo trimestre. Le stime sono per un rallentamento a +4,50% da +6,30% del trimestre precedente.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il quadro di fondo si conferma cedente, con un forte supporto verso 3.500 punti ormai in vista. Il cedimento di questo livello chiave aprirebbe la strada ad ulteriori discese fin verso 3mila punti.
In direzione opposta, primi segnali di riequilibrio saranno visibili con il ritorno sopra 4mila/4.200 punti. Allerta in caso di cedimento di area 3.500.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono sfruttare le discese fino 3.500 punti per comprare sulla debolezza senza ambire a immediati guadagni. Sotto quel livello dovremo rivedere lo scenario.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
Da inizio 2023: -7,40%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
Da inizio 2023: -7,50%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Da inizio 2023: -11,40%.
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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