BORSA CINESE - Pechino sta pensando a nuove misure di stimolo. L'Analisi Tecnica di Websim
I politici stanno valutando l’emissione di almeno 1 trilione di yuan (137 miliardi di dollari) di debito sovrano aggiuntivo

Fatto
L’indice Hang Seng della borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo dello 0,8%, mentre l'indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen ha chiuso in ribasso del -0,75%.
Settore immobiliare sempre al centro dell'attenzione. Country Garden Holdings ha terminato la seduta in ribasso del 10%. La società ha dichiarato di prevedere che non sarà in grado di rimborsare i prestiti, compresi quelli in dollari emessi in passato. Il gruppo è in ritardo di una settimana sul rimborso di un bond da 470 milioni di dollari di Hong Kong (60 milioni di dollari).
In tarda mattinata sono circolate le voci secondo cui la Cina starebbe valutando la possibilità di aumentare il proprio target di deficit per il 2023, mentre il governo si prepara a varare un nuovo ciclo di stimoli per aiutare l’economia a centrare l'obiettivo di crescita annuale fissato dal governo.
I politici stanno valutando l’emissione di almeno 1 trilione di yuan (137 miliardi di dollari) di debito sovrano aggiuntivo per finanziare progetti in infrastrutture, per esempio destinati alla tutela dell’acqua, hanno detto le persone vicine alla vicenda. Ciò potrebbe aumentare notevolmente il deficit di bilancio di quest’anno, portandolo al di sopra del limite del 3% fissato a marzo, ha detto una delle fonti.
Un annuncio del piano potrebbe arrivare già questo mese, anche se le deliberazioni sono in corso. Le discussioni sottolineano anche le crescenti preoccupazioni della leadership cinese sulla traiettoria della seconda più grande economia del globo.
Segnerebbe inoltre un netto cambiamento della posizione del governo, che ha finora evitato di avviare piani di stimoli fiscali più ampi nonostante l’aggravarsi della crisi immobiliare e le crescenti pressioni deflazionistiche abbiano messo a dura prova l’obiettivo di crescita del 5% indicato per l’anno in corso.
Usd/Yuan (7,298). La valuta cinese staziona con una certa fatica al di sotto della soglia chiave a 7,30 per dollaro.
Ieri la Banca popolare cinese (PBOC) ha continuato a gestire il tasso di cambio utilizzando un sistema fluttuante, che consente una oscillazione del cross entro una fascia del +/- 2%. Il sistema è progettato per adattarsi alle dinamiche della domanda-offerta del mercato, agli indicatori economici e ai movimenti del mercato valutario globale.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il quadro di fondo si conferma laterale/cedente all'interno di un range che vede i suoi estremi tra 3.500 e 4.270 punti circa. Finora ha premiato l'operatività in controtrend all'avvicinamento degli estremi. Primi segnali di riequilibrio saranno visibili con il ritorno sopra 4mila/4.200 punti.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono sfruttare le discese fino alla soglia discriminante in area 3.800/3.500 per comprare azioni dell'indice CSI 300. Sotto quel livello dovremo rivedere lo scenario.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
Da inizio 2023: -8,10%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
Da inizio 2023: -5,90%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Da inizio 2023: -12,0%.
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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