BORSA CINESE - Pechino prova a uscire dall'accerchiamento economico
Si è svolto a Seul il summit tra Cina, Giappone e Corea del Sud. Il premier cinese Li Qiang ha provato a persuadere i due omologhi a lavorare per mantenere stabili le catene di approvvigionamento

Fatto
L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen accelera nel finale e chiude in rialzo di quasi l’1% sulla notizia delle misure a sostegno del mercato immobiliare varate dalle autorità di Shanghai. Sono usciti stanotte anche dati positivi sull’andamento degli utili delle aziende industriali cinesi, ma sono sempre i tentativi di Pechino di arginare la frana finanziaria piombata sulle abitazioni a guidare il listino in questa fase di ripresa dopo mesi di ribasso e debolezza.
Quasi ogni giorno, qualche economista scrive che i programmi annunciati nelle ultime settimane non bastano e arrivano troppo tardi, ma in borsa il rimbalzo sembra voler riprendere dopo il passo indietro della scorsa settimana: l’indice CSI 300 aveva chiuso in rialzo le precedenti cinque settimane.
Stamattina il South Morning Post di Hong Kong segnala che gli analisti di Nomura, tra i più ribassisti sulla Cina, ammettono che la politica di intervento di Pechino sulla casa "va nella direzione di porre fine all'epica crisi immobiliare", in quanto il governo, "sarà il costruttore di ultima istanza". Può essere che smaltire il colossale stock di case invendute o non realizzate sia complicato, ma intanto, secondo la banca giapponese, la politica manda a dire una cosa chiara, la stabilizzazione del mercato immobiliare è una priorità per il governo.
A Pechino stanno anche provando a uscire dall’accerchiamento economico con un rilancio dei rapporti tra i due vicini di casa più importanti: il Giappone e la Corea del Sud. I tre pesi massimi dell’area Asia Pacifico sono tornati ieri a incontrarsi ai massimi livelli dopo un’interruzione di cinque anni di questo tipo di summit a tre.
Il premier cinese Li Qiang ha provato a persuadere il Primo Ministro giapponese Fumio Kishida e il Presidente della Corea del Sud Yoon Suk Yeol a lavorare con Pechino per mantenere stabili le catene di approvvigionamento. "Abbiamo concordato di creare un ambiente trasparente e prevedibile per il commercio e gli investimenti e di creare un ambiente di fornitura sicuro", ha dichiarato Yoon dopo il vertice all'agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua. Tokyo e Seul hanno chiesto a Pechino di far sentire alla Corea del Sud il suo peso economico, in modo da frenare le ambizioni atomiche del leader Kim Jong Un.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il trend di breve dell’indice CSI 300 resta in progressivo miglioramento e ha confermato i segnali di ripartenza evidenziati con la "tormentata" riconquista della soglia psicologica intorno ai 3.500 punti. La stabile violazione di quota 3.600 punti, raggiunta con il rimbalzo di stanotte, dovrebbe finalmente decretare l'avvio di una nuova fase rialzista.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Si suggerisce di comprare sui livelli attuali. Primo target in area 4mila/4.065 punti. Cambio di scenario e stop loss prudenziale da applicare in caso di ritorno sotto 3.500 punti (avvicinato da 2.900).

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