BORSA CINESE - La 2° economia del mondo si compra a prezzi ridicoli
L'azionario di Shanghai e Shenzen tratta a nove volte gli utili attesi nel 2024. è vero, ci sono molte ragioni per essere cauti, ma la Cina è troppo importante per poter essere ignorata del tutto

Fatto
Indice CSI 300 di Shanghai e Shenzen (3.347 punti).
Le borse della Cina sono reduci da tre sedute consecutive di ribasso, ma questa volta seguono il trend generale, non è un movimento in controtendenza, come spesso si visto nel corso del 2023.
I dati pubblicati stanotte hanno mostrato che la componente servizi dell’economia cinese migliora mese dopo mese, l’indice PMI non manifatturiero di Caixin è salito a 52,9, da 51,5 di novembre: il consensus era 51,6. Cinquanta è il discrimine tra espansione e contrazione, l’indice è stato sopra questa soglia negli ultimi dodici mesi.
A fronte di questi segnali di ripresa, emerge anche un preoccupante quadro deflattivo. I salari offerti ai lavoratori cinesi nelle principali città del Paese hanno subito il calo più consistente da quando è iniziata questa serie storica, nel 2016. Gli stipendi medi offerti dalle aziende ai nuovi assunti in 38 città cinesi sono scesi dell'1,3% a 10.420 yuan (1.458 dollari) nel quarto trimestre del 2023. Si tratta del peggior calo dal 2016. A Pechino, i salari sono diminuiti del 2,7% rispetto a un anno fa, nel quarto trimestre consecutivo di contrazione. Nella ricca metropoli di Guangzhou, il calo è stato del 4,5%.
Le spinte deflazionistiche hanno spinto stamattina il bond decennale cinese di riferimento al 2,54%, un livello che non si vedeva dal marzo del 2020.
Da ormai qualche mese, dalla Cina arrivano segnali contraddittori, la seconda economia del mondo non è ripartita di slancio dopo la fine dei lockdown, ma non si è affatto fermata. Le autorità di Pechino, dopo aver evitato il collasso dell’industria immobiliare, stanno tornando a occuparsi della crescita e danno l'impressione di voler cambiare registro nel rapporto con il mondo degli affari. Il licenziamento dell’alto dirigente responsabile dell’introduzione delle severe norme sul gioco online potrebbe essere l’avvio di un nuovo corso.
L’arrivo di nuovi stimoli economici potrebbe risvegliare le azioni cinesi, arrivate a trattare nove volte l’utile atteso per il 2024.
Michael Kass, manager del Baron Emerging Markets Equity fund, dice a Barron’s che la borsa di Shanghai si compra già oggi a prezzi stracciati, se l’incremento dell’utile per azione medio da lui atteso per il 2024 si avvererà, le azioni si potrebbero comprare a breve a prezzi “ridicoli”. Il gestore afferma che in questo momento i grandi investitori globali sono alla finestra in attesa dell’esito delle elezioni a Taiwan, le ragioni per essere cauti non mancano, ma è anche vero che la Cina è troppo importante per essere ignorata del tutto, anche solo in ottica di diversificazione.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il trend di breve è tornato a indebolirsi, dopo un fragile tentativo di avviare una reazione dalla soglia discriminante intorno a 3.500 punti.
Un primo segnale di riequilibrio della tendenza di medio periodo sarebbe visibile solo con il ritorno stabile sopra 3.700/3.800 punti.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono sfruttare le discese fino 3.000 punti per comprare sulla debolezza con un ottimo rapporto rischio/rendimento.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più conveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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