BORSA CINESE - L'unica positiva al termine di una settimana incerta
Malgrado i dubbi sugli effetti del nuovo Piano di rilancio la borsa è in guadagno del +17% da inizio 2024

Fatto
All’indomani della chiusura contrastata di Wall Street, le borse della Cina si avviano a chiudere in rialzo la seduta e la settimana.
Un evento unico, per ora, nel panorama mondiale che vede la maggior parte delle borse principali registrare un bilancio in rosso.
L'indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen sale del +0,8%. In assenza di cambi repentini del trend a fine giornata, arriverà la seconda settimana consecutiva di rialzo, la quinta nelle ultime sei.
L’apprezzamento del mercato azionario di Shanghai e Shenzhen contrasta con lo scetticismo espresso da molti dei luminari dell’economia e della finanza riuniti questa settimana a Washington per le assemblee del Fondo Monetario e della Banca Mondiale.
Bloomberg ha fornito un elenco di tutti quelli che nelle ultime ore hanno espresso dubbi sulla qualità delle misure di stimolo annunciate da Pechino da settembre in avanti.
A completare il quadro dell’ambito cinese, ci sono i guadagni delle borse di Hong Kong +0,8% e di Taiwan +0,7%.
Stanotte la banca centrale cinese ha mantenuto invariato il tasso di interesse a un anno al 2%, la conferma del costo del denaro, arriva dopo il taglio di dimensioni record del mese scorso, -30 punti base.
La Banca del Popolo della Cina ha anche prelevato 89 miliardi di yuan (12,5 miliardi di dollari).
”Il dato è ampiamente in linea con le aspettative del mercato, sia per quanto riguarda il tasso invariato che per quanto riguarda il piccolo prelievo netto", ha dichiarato Xiaojia Zhi, capo economista per la Cina presso Credit Agricole SA.
Il rendimento dei titoli decennali è rimasto invariato al 2,16%.
Secondo Zhi, nel prossimo mese la banca centrale potrebbe adottare ulteriori misure di allentamento della politica monetaria, come un taglio delle riserve obbligatorie delle banche. L'entità della riduzione potrebbe essere di 50 punti base.
Il governatore Pan Gongsheng ha ribadito la scorsa settimana che la banca centrale potrebbe tagliare il tasso di riserva di 25-50 punti base entro la fine dell'anno, a seconda delle condizioni di liquidità del mercato.
Le opinioni sulla finestra potenziale per il prossimo taglio dei tassi di interesse sono più discordanti.
Alcuni ritengono che la PBOC potrebbe aspettare fino all'inizio del prossimo anno per tagliare nuovamente i tassi, per evitare di esercitare troppa pressione sullo yuan.
Altri hanno segnalato la possibilità di una mossa nel resto dell'anno per contrastare i venti contrari, come il deterioramento del sentimento di mercato in caso di vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali statunitensi.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. L'indice CSI 300 prosegue nella fase di assestamento dopo il +40% accumulato in poche settimane. Le prese di profitto sono scattate una volta avvicinato il primo obiettivo grafico intorno a 4.500 punti. La correzione è da intendersi un pull back finchè non si scende stabilmente al di sotto di area 3.700 punti.
Rinnovata vitalità in caso di chiusura settimanale/mensile oltre 4mila punti.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Si suggerisce di sfruttare il pull back verso area 4mila/3.700 punti per comprare sulla debolezza. Target finale verso 4.500.

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:
ETF Franklin Ftse Taiwan - Usd (Acc)
Isin: IE000CM02H85 (FLXT.MI)
Da inizio 2024: +31,0%
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID.
L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.
Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)
Da inizio 2024: +26,0%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più conveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA.MI)
Da inizio 2024: +22,0%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI)
Da inizio 2024: +21,30%
L'ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
In questo articolo
Advertisement

