BORSA CINESE - L'economia decolla grazie al settore dei Servizi
L'attività del settore dei servizi ha superato le stime raggiungendo il livello più alto in quasi 12 anni, poiché il settore ha continuato a beneficiare del ritorno della domanda repressa e delle misure del governo per aumentare la spesa interna.

Fatto
L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen sale per il terzo giorno consecutivo e chiude il primo trimestre con un guadagno di poco superiore al +3,0%.
L'attività manifatturiera cinese è cresciuta in marzo a un ritmo più lento rispetto al mese precedente, secondo i dati pubblicati stanotte, condizionata da una certa resilienza della domanda locale e dal continuo slancio dovuto alla revoca delle misure anti-COVID stabilite all'inizio di quest'anno.
Ma l'attività del settore dei servizi ha superato le stime raggiungendo il livello più alto in quasi 12 anni, poiché il settore ha continuato a beneficiare del ritorno della domanda repressa e delle misure del governo per aumentare la spesa interna. Ciò ha anche aiutato l'attività commerciale complessiva a espandersi durante il mese, mantenendo lo slancio di un boom post-COVID.
L'indice dei responsabili degli acquisti (PMI) del settore manifatturiero cinese è cresciuto a 51,9 punti a marzo, più delle stime di 51,5, ma inferiore alla lettura del mese precedente di 52,6.
La lettura ha mostrato un certo raffreddamento dopo che il settore si è espanso al ritmo più veloce in oltre un decennio a febbraio. Le imprese locali stanno ancora affrontando la lenta domanda onshore e offshore.
Al contrario, l'attività del settore dei servizi è andata molto meglio, con il PMI non manifatturiero cinese a 58,2 punti a marzo, molto più alto delle stime di 54,3 e della lettura del mese precedente di 56,3.
L'indice PMI composito cinese è salito a 57 punti a marzo, più dei 56,4 di febbraio. L'indice è al livello più alto da oltre un decennio.
I dati di stanotte convalidano i recenti commenti del premier Li Qiang, il quale nel corso di un evento ha affermato che la ripresa economica ha accelerato a marzo dopo un inizio anno piuttosto lento.
Tuttavia, i dati precisano anche che la ripresa economica finora è ampiamente sbilanciata verso il settore dei servizi. Il settore manifatturiero, che funge da punto di riferimento per l'economia cinese, è ancora in ritardo, anche perchè deve affrontare i venti contrari sollevati dal rallentamento della domanda di esportazioni cinesi, poiché gli alti tassi di interesse e l'inflazione intaccano la crescita economica in tutto il mondo.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. La chiusura di trimestre poco sopra la media mobile di lungo periodo, sotto evidenziata in rosso, depone a favore di una prosecuzione del trend rialzista avviato dall'importante soglia discriminante verso 3.900 punti. Obiettivo di breve posizionato nel range 4.300/4.500 punti.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Sfruttare eventuali pull back verso 3.900 punti per acquisti sulla debolezza. Incrementare sulla chiusura odierna sopra 4.036 punti. Target finale 4.500 punti. Applicare uno stop loss prudenziale alla prima chiusura sotto 3.500 punti.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
Da inizio 2023: +3,50%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
Da inizio 2023: +3,50%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Da inizio 2023: +2,80%.
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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