BORSA CINESE - Indice PMI manifatturiero ai massimi da due anni

Il dato è aumentato per il settimo mese consecutivo, al ritmo più rapido da giugno 2022.

Autore: Team Soluzioni di Investimento
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Fatto

L’indice Hang Seng di Hong Kong guadagna il +2%. Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen in calo dello 0,2%.

Maggio contrastato per i due indici. L'Hang Seng è cresciuto del +1,8%, mettendo a segno il quarto rialzo mensile di seguito grazie ai provvedimenti pro-mercato, l'indice CSI 300 è scivolato in ribasso del -0,7%, primo mese negativo dopo tre consecutivi con un segno più.

Per l'attività manifatturiera cinese, maggio è stato il mese con la più forte espansione degli ultimi due anni, così dice una rilevazione privata pubblicata stanotte. Venerdì invece, una rilevazione condotta dagli uffici pubblici di statistica aveva indicato una contrazione.

L'indice Caixin dei responsabili degli acquisti del settore manifatturiero è salito a 51,7 punti il mese scorso da 51,4 di aprile, leggermente al di sopra della previsione mediana di 51,6 punti indicata dagli economisti.

E’ già successo che i due sondaggi dessero indicazioni opposte in quanto non c’è uniformità sulle aree geografiche e tipi di aziende coperte.

Il dato è aumentato per il settimo mese consecutivo, al ritmo più rapido da giugno 2022.

Le aziende del segmento consumer hanno riportato una rapida crescita della produzione, guidata da maggiori afflussi di nuovi posti di lavoro e da una forte domanda, sostenuta dal crescente interesse per i nuovi articoli.

Nel frattempo, il tasso di espansione dei nuovi ordini è leggermente rallentato da aprile. L'attività di acquisto è cresciuta e le scorte sono aumentate, con l'obiettivo di aumentare il livello di sicurezza. A causa delle spedizioni in uscita più rapide, le scorte di beni completati sono tornate a contrarsi. Il lavoro inevaso è aumentato per il terzo mese consecutivo e al ritmo più rapido da settembre 2021. Il sentiment delle imprese è rimasto positivo ed è migliorato rispetto ad aprile.

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita economica della Cina, sia per il 2024 che per il 2025.

Attualmente l’istituzione prevede che la seconda maggiore economia mondiale si espanda rispettivamente del +5% e del +4,5%, contro il +4,6% e il +4,1% precedentemente atteso. Questa revisione è dovuta alla solidità dei dati del 1° trimestre e alle ulteriori misure politiche annunciate di recente dal governo. La revisione al rialzo per il 2024 è in linea con l’obiettivo di Pechino del “circa” 5%, che condividiamo. Tuttavia, il FMI mette in guardia su una crescita più lenta negli anni successivi, con previsioni del 3,3% da qui al 2029 dovute all’invecchiamento della popolazione e alla crescita più lenta della produttività.   

Effetto

Analisi tecnica Borsa. Il trend di breve dell’indice CSI 300 ha evidenziato timidi segnali di ripartenza con la riconquista della soglia discriminante intorno ai 3.500 punti, ma fatica ad allungare. Solo la stabile violazione di quota 3.600 punti dovrebbe finalmente decretare l'avvio di una nuova fase rialzista. 

Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Si suggerisce di comprare sui livelli attuali. Primo target in area 4mila/4.065 punti. Cambio di scenario e stop loss prudenziale da applicare in caso di ritorno sotto 3.500 punti (avvicinato da 2.900). 

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Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:

ETF Franklin Ftse Taiwan - Usd (Acc)
Isin: IE000CM02H85 (FLXT.MI)

Da inizio 2024: +15,0%

Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. 

L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)

Da inizio 2024: +9,0%

L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più conveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

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ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA.MI)

Da inizio 2024: +5,0%

L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI) 

Da inizio 2024: +2,0%

Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID. 



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