BORSA CINESE - Il target del +5% di crescita del PIL è alla portata, lo dice la Banca Centrale

La crescita "sarà più sana e sostenibile nel 2024" ha aggiunto.

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Skyline di Shanghai con il Bund e la Torre di Shanghai: Veduta aerea del centro, con i grattacieli moderni che svettano sul fium

Fatto

L'indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen si avvia a chiudere un mese di novembre negativo, in netta controtendenza rispetto alla media dei listini principali del globo.

La perdita provvisoria si aggira intorno al -2%, mentre nello stesso periodo l'indice MSCI World ha accumulato un guadagno superiore all'8%.

Bassissima anche la volatilità. L'escursione nell'arco del mese, dal minimo al massimo, è arrivata a quattro punti percentuali.

L'umore degli investitori nei confronti della borsa cinese è funereo, ma gli indicatori economici segnalerebbero invece una solida ripresa, almeno secondo quanto riportato dalla People's Bank of China (PBOC), che ha registrato un incremento del PIL al +4,9% nel terzo trimestre.

L'economia cinese "ha guadagnato slancio negli ultimi mesi", secondo il governatore della (PBOC) Pan Gongsheng, aprendo la strada al raggiungimento dell'obiettivo ufficiale di crescita fissato intorno al +5% nell'ultimo aggiornamento diffuso a marzo. 

La crescita "sarà più sana e sostenibile nel 2024" ha aggiunto.

Il rapporto annuale della PBOC ha sottolineato inoltre l'impegno della banca centrale a mantenere la stabilità dello yuan e ad abbracciare le riforme orientate al mercato. In una mossa strategica per sostenere lo slancio economico, la PBOC prevede di adeguare i tassi di policy, che porteranno a una riduzione dei tassi di interesse per l'economia reale e per i mutui per la prima casa. Questa iniziativa mira a migliorare l'accessibilità delle abitazioni e a stimolare la domanda interna.

Entro la fine di settembre, lo strumento di sostegno ai prestiti inclusivi della Cina aveva fornito fondi di incentivazione per 52,6 miliardi di yuan (circa 7,4 miliardi di dollari) alle micro e piccole imprese, con un aumento di 25,1 miliardi di yuan rispetto all’inizio dell’anno, si legge nel rapporto.

I prestiti in essere alle piccole e medie imprese sci-tech si sono attestate a 2.400 miliardi di yuan entro fine settembre, con un incremento del 22,6% su base annua.

Il rapporto si impegna inoltre a prendere accordi sistematici in termini di sostegno finanziario al settore privato, tra le altre misure, per garantire che tale sostegno all’economia privata sia in linea con il contributo dell’economia privata allo sviluppo economico e sociale del Paese.

L'indice CSI 300 ha accumulato nel corso del 2023 una perdita del -14,0% (espressa in euro). L'indice MSCI World è cresciuto del +14,50% (espresso in euro).

Effetto

Analisi tecnica Borsa. Il trend di breve è tornato a indebolirsi, dopo un fragile tentativo di avviare una reazione dalla soglia discriminante intorno a 3.500 punti. E' aumentato il rischio di assistere a un cedimento di questo livello con obiettivi successivi intorno a 3mila/2.900 punti.

 Un primo segnale di riequilibrio della tendenza di medio periodo sarebbe visibile solo con il ritorno stabile sopra 3.700/3.800 punti.

Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono ancora sfruttare le discese fino 3.500 punti per comprare sulla debolezza con un ottimo rapporto rischio/rendimento. Meglio tenersi "qualche munizione" per intervenire su livelli più bassi. Una chiusura di settimana sotto quel livello ci costringerà a rivedere lo scenario. 

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Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]

Da inizio 2023: -9,90%

L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

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ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]

Da inizio 2023: -10,70%

L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI] 

Da inizio 2023: -14,80%. 

Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID. 



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