BORSA CINESE - Record per Taiwan, Hong Kong su nuovi massimi da agosto
Il guadagno da inizio anno dell'indice Hang Seng si è ampliato a +15,0%, ormai nel club dei migliori del mondo, quello dell'indice CSI 300 si è ampliato a +7,80% (in euro), il TAIEX su un +16%.

Fatto
La borsa di Hong Kong apre la settimana con un guadagno dello 0,7%, che spinge l'indice Hang Seng su nuovi massimi da nove mesi. Dai minimi di metà gennaio ha messo a segno un rimbalzo che sfiora il +30%.
L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen sale dello 0,2%, venerdì ha completato la quarta settimana positiva di seguito (+2%), portandosi sui massimi da ottobre.
Guadagna lo 0,8% il TAIEX di Taipei, segnando il nuovo record storico.
La Cina inizierà venerdì a offrire circa mille miliardi di yuan (138 miliardi di dollari) di obbligazioni a lunga scadenza, il programma di emissioni approvato in marzo dal Congresso Nazionale del Popolo dovrebbe concludersi a novembre. Bloomberg riporta che Pechino prevede di collocare seicento miliardi di yuan di debito a trent’anni, trecento a dieci anni ed il resto a cinquant’anni: il Ministero delle Finanze avrebbe già iniziato a sondare gli investitori istituzionali. L’ultima emissione di titoli governativi era stata nel 2020.
Le indiscrezioni sul ritorno della Cina sul mercato primario delle obbligazioni hanno cambiato i connotati della seduta, iniziata in calo per effetto dei dati sul credito usciti sabati. Nel primo trimestre, a causa delle restrizioni all’indebitamento imposte dal governo centrale ai soggetti locali e privati, si è registrato un calo di alcuni indicatori del credito disponibile.
In Cina, i prezzi al consumo sono saliti per il terzo mese consecutivo ad aprile (+0,3% a/a), mentre i prezzi alla produzione hanno esteso la flessione (-2,5% a/a), segnalando una ripresa della domanda interna. I dati sull’inflazione hanno offerto segnali contrastanti con una ripresa sostenuta dell’inflazione dell’indice dei prezzi al consumo, ma l’inflazione dell’indice dei prezzi alla produzione cinese si è ridotta per il 19esimo mese consecutivo, segnalando che l’attività industriale e commerciale nel più grande importatore di greggio del mondo è rimasta debole.
Il presidente Joe Biden dovrebbe annunciare domani nuovi dazi su una serie di prodotti cinesi in settori strategici - tra cui semiconduttori e solare - oltre a confermare quelli imposti dal predecessore Donald Trump, secondo fonti vicine al dossier.
Il guadagno da inizio anno dell'indice Hang Seng si è ampliato a +15,0%, ormai nel club dei migliori del mondo, quello dell'indice CSI 300 si è ampliato a +7,80% (in euro), il TAIEX su un +16%.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il trend di breve dell’indice CSI 300 è in progressivo miglioramento e ha confermato i segnali di ripartenza evidenziati con la "tormentata" riconquista della soglia psicologica intorno ai 3.500 punti. La chiusura di settimana sopra 3.600 punti potrebbe finalmente decretare l'avvio di una nuova fase rialzista.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Si suggerisce di comprare sui livelli attuali. Primo target in area 4mila/4.065 punti. Cambio di scenario e stop loss prudenziale da applicare in caso di ritorno sotto 3.500 punti (avvicinato da 2.900).

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:
ETF Franklin Ftse Taiwan - Usd (Acc)
Isin: IE000CM02H85 (FLXT.MI)
Da inizio 2024: +14,0%
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID.
L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.
Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)
Da inizio 2024: +14,20%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più conveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA.MI)
Da inizio 2024: +9,0%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI)
Da inizio 2024: +7,0%
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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