BORSA CINESE - Evergrande sempre più vicina al default? L'Analisi Tecnica di Websim
Evergrande, la società di sviluppo immobiliare più indebitata al mondo, ha chiuso la seduta in ribasso del -21%.

Fatto
L’indice CSI 300 ha chiuso stamattina in ribasso dello 0,6%.
Da inizio 2023 la perdita è nell'ordine del -9%.
La persistente crisi del colosso immobiliare China Evergrande Group ha innescato l'ennesima ondata di vendite sui titoli del gruppo e sui titoli del settore. L'indice del settore immobiliare di Hong Kong ha perso il 4%.
Evergrande, la società di sviluppo immobiliare più indebitata al mondo, ha chiuso la seduta in ribasso del -21%.
Ieri il management ha inaspettatamente dichiarato di non essere in grado di emettere nuovo debito a causa di un'indagine in corso sulla sua principale controllata nazionale, Hengda Real Estate Group.
Il mese scorso Hengda aveva dichiarato di essere oggetto di indagine da parte dell'autorità cinese di regolamentazione dei mercati finanziari per sospetta violazione in materia di divulgazione di informazioni.
Alla fine di luglio i debiti non pagati di Hengda Real Estate erano circa 277,5 miliardi di yuan (38 miliardi di dollari), con 1.931 le cause legali pendenti.
A inizio mese Evergrande ha riferito di aver ritardato la decisione sulla ristrutturazione del debito offshore a ottobre per consentire ai detentori del suo debito più tempo per considerare la sua proposta. L’impresa ha bisogno del via libera di oltre il 75% dei detentori di ciascuna classe di debito per approvare il piano che offre ai creditori una serie di opzioni per scambiare il debito con nuove obbligazioni e strumenti legati alle azioni garantiti dalle sue azioni e da quelle dei titoli delle sue controllate quotate a Hong Kong.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il quadro di breve è da tempo laterale/cedente all'interno di un range che vede i suoi estremi tra 3.500 e 4.270 punti circa.
Finora ha premiato l'operatività in controtrend all'avvicinamento degli estremi. Primi segnali di riequilibrio saranno visibili con il ritorno sopra 4mila/4.200 punti.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono sfruttare le discese fino alla soglia discriminante in area 3.800/3.500 per comprare azioni dell'indice CSI 300. Sotto quel livello dovremo rivedere lo scenario.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
Da inizio 2023: -8,90%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
Da inizio 2023: -7,50%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Da inizio 2023: -13,84%.
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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