BORSA CINESE - Dubbi sul ritmo di ripartenza dell'economia
I principali indici della borsa cinese sono imballati da qualche settimana perchè gli analisti aspettano conferme più tangibili sul ritmo di crescita dell'economia che al momento stenano ad arrivare

Fatto
L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen è poco mosso e non segue la scia al rialzo degli altri listini asiatici, poiché una serie di dati deboli ha alimentato dubbi su una rapida ripartenza dell'economia già quest'anno.
Da inizio 2023 l'indice CSI 300 presenta un bilancio in attivo del +3% circa.
L'indice Hang Seng di Hong Kong guadagna l'1,2%, aiutato in gran parte dai titoli tecnologici e dal governo cinese che ha promesso di aprire ulteriormente i mercati dei capitali locali agli investitori esteri.
L'ASX 200 australiano è il migliore della giornata, in rialzo dello 0,9%, poiché i dati hanno mostrato che le vendite al dettaglio sono cresciute leggermente più del previsto a febbraio, indicando una certa resilienza economica, mentre il paese è alle prese con inflazione e tassi di interesse elevati.
Il KOSPI della Corea del Sud guadagna lo 0,7%, così come le azioni thailandesi.
In Cina, una serie di utili inferiori alle attese da parte delle maggiori società, tra cui China Petroleum & Chemical Corp e l'azienda dell'alluminio China Hongqiao Group Ltd, hanno suscitato il timore che l'aspettativa su una rapida ripresa economica nel paese sia sovrastimata.
I resoconti dei media locali segnalano che l'export della Cina, un tempo il motore principale della crescita, viaggi a un ritmo ben al di sotto del suo potenziale, nonostante la revoca delle misure anti-COVID decise all'inizio di quest'anno.
La Cina sta lottando con la debole domanda interna ed estera, a causa del deterioramento delle condizioni economiche in tutto il mondo.
L'attenzione è ora concentrata sui dati sull'attività commerciale cinese per marzo, che dovrebbero offrire ulteriori spunti di riflessione sui tempi di ripresa. Le stime degli analisti vedono un rallentamento della crescita rispetto al mese precedente.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. La progressiva riapertura delle attività in Cina dovuta al cambio di politica sul trattamento del Covid ha permesso di avviare una solida ripartenza del trend, ma la salita si è infranta nel range 4.300/4.500 punti perchè i dati macro segnalano che il ritmo di crescita dell'economia è meno veloce del previsto.
Il forte supporto in area 3.900 punti potrebbe rivelarsi il punto di approdo finale della fase correttiva. Il cedimento di questo livello proporrebbe obiettivi al ribasso intorno a 3.500 punti. In direzione opposta, rinnovati segnali di spinta saranno visibili con la risalita oltre 4.300/4.500 punti.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Sfruttare eventuali pull back verso 3.900 punti per acquisti sulla debolezza. Applicare uno stop loss prudenziale alla prima chiusura sotto 3.500 punti.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica; il secondo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il terzo replica l'indice CSI 300.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Da inizio 2023: -1,0%.
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
Da inizio 2023: -0,50%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
Da inizio 2023: +3,30%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
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