BORSA CINESE - Agosto da dimenticare, è stato il peggior mese dell'anno. L'Analisi Tecnica di Websim
Il -8% perso in agosto rappresenta il peggior risultato su base mensile dall'ottobre 2022.

Fatto
L'indice Hang Seng della borsa di Hong Kong e l'indice CSI 300 della Borsa di Shanghai-Shenzhen perdono circa lo 0,5% nell'ultima seduta di un mese di agosto da dimenticare.
Il -8% perso dall'indice CSI 300 in agosto rappresenta infatti il peggior risultato su base mensile dall'ottobre 2022.
Gli ultimi dati di stanotte hanno confermato la fragilità del quadro economico, con qualche timido segnale di ripartenza.
L’indice PMI manifatturiero è risalito a 49,7 punti da 49,3 di luglio, leggermente meglio delle stime del consensus di Bloomberg a 49,2, ma l’industria cinese è rimasta nella fase di contrazione, sotto i cinquanta punti base, per il quinto mese consecutivo.
La debolezza del settore manifatturiero è stata causata principalmente dal rallentamento della domanda locale ed estera, poiché le condizioni economiche nei maggiori partner commerciali della Cina sono peggiorate. Ciò è stato esacerbato da un crescente conflitto commerciale con gli Stati Uniti, mentre Washington cerca di bloccare l’accesso della Cina alla più recente tecnologia di produzione di chip.
Il settore Servizi rallenta, pur restando in espansione: l’indice PMI non manifatturiero scende a 51 punti da 51,5 del mese precedente. Un dato leggermente peggiore delle stime di 51,20 punti.
Il dato PMI composito, un indicatore dell'attività economica complessiva, è salito a 51,3 punti ad agosto rispetto al 51,1 del mese precedente. E' il primo rialzo in quattro mesi e ciò sembrerebbe confermare che le recenti misure di stimolo del governo stanno dando i primi frutti nel sostenere l’attività economica.
L’attenzione è ora concentrata su eventuali nuove misure di stimolo da parte del governo cinese. Secondo gli analisti, è improbabile che il governo adotti misure fiscali specifiche per sostenere il settore immobiliare, poiché Pechino cerca ora di svincolare l’economia domestica dalla dipendenza dal mercato immobiliare. Il settore rappresenta ancora circa un quarto della crescita economica complessiva cinese e ha registrato un forte calo negli ultimi tre anni.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il quadro di breve è da tempo laterale/cedente all'interno di un range che vede i suoi estremi tra 3.500 e 4.270 punti circa. Finora ha premiato l'operatività in controtrend all'avvicinamento degli estremi. Ripartenza dell'uptrend in caso di stabile risalita oltre 4mila/4.200 punti
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono sfruttare le discese fino alla soglia discriminante in area 3.800/3.500 per comprare azioni dell'indice CSI 300. Sotto quel livello dovremo rivedere pazientemente un po' tutto lo scenario.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
Da inizio 2023: -6,30%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
Da inizio 2023: -6,0%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Da inizio 2023: -9,40%.
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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