BORSA CINESE +3% Si intensifica l'intervento delle autorità di Pechino
Stanotte la Central Huijin Investment, holding detentrice delle partecipazioni del governo in grandi istituzioni finanziarie, ha detto che aumenterà le partecipazioni in fondi negoziati in borsa

Fatto
Salgono di slancio i mercati azionari della Cina mentre si intensifica l’intervento di sostegno delle autorità di Pechino. Hang Seng di Hong Kong +3,3%, CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen +3%. Shenzen Composite +4,5%.
Stanotte la Central Huijin Investment, la holding detentrice delle partecipazioni del governo cinese in grandi istituzioni finanziarie domestiche, ha dichiarato che continuerà ad aumentare le partecipazioni in fondi negoziati in borsa.
Nelle ultime ore è tornata a farsi sentire anche la Consob cinese, l’autorità di sorveglianza ha confermato di voler esortare i fondi d’investimento a lungo termine ad entrare nel mercato azionario. L’arrivo di misure concertate in questo avvio di settimana, segue la discesa sui minimi degli ultimi cinque anni della Borsa di Shanghai, pare che della stabilizzazione del mercato azionario si occuperà nelle prossime ore il presidente Xi Jinping.
Zhou Nan, direttore degli investimenti di Long Hui Fund Management dice a Bloomberg che a suo avviso lo spazio per un'ulteriore flessione è molto limitato, “ma il mercato potrebbe continuare a fluttuare prima di trovare la solidità del fondo”.
Intanto gli enti alleati del governo sono in azione. Secondo Goldman Sachs, la cosiddetta Squadra Nazionale ha acquistato circa 70 miliardi di yuan (9,7 miliardi di dollari) di azioni cinesi onshore nell'ultimo mese. Secondo la banca d’affari, per stabilizzare il mercato sono necessari 200 miliardi di yuan, pari a circa lo 0,8% della capitalizzazione di mercato del flottante della borsa, per stabilizzare il mercato.
Sul fronte macro, si prevede che i dati sull’inflazione cinese, in uscita il prossimo giovedì, offriranno pochi segnali positivi sull’evoluzione dell'economia, prima delle vacanze di una settimana in occasione del Capodanno lunare, che durerà complessivamente dal 10 al 24 febbraio. Le stime sono per una contrazione del -2,60% a gennaio, da -2,70% di dicembre.
Gennaio, per il CSI 300, è stato il decimo mese negativo degli ultimi dodici. Da inizio anno è in perdita del -2,70%.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il trend della borsa cinese continua ad essere piuttosto "tormentato" con continui alti e bassi e una impostazione di fondo ribassista. Per il momento non sono state intaccate le soglie discriminanti collocate in area 3mila/2.900 e, in direzione opposta, verso area 3.450/3.500 punti.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si può sfruttare l'avvicinamento di area 3.000 punti per comprare sulla debolezza con un ottimo rapporto rischio/rendimento. In direzione opposta, attendere la prima chiusura sopra 3.500 punti per comprare in tendenza sulla forza. Stop loss in caso di discesa sotto 2.900 punti.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)
Da inizio 2024: -7,30%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più conveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA.MI)
Da inizio 2024: -5,30%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI)
Da inizio 2024: -9,50%
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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