BORSA CINESE +2,0% Azzerata la perdita del 2024
Il bilancio del 2024 vede CSI 300 in perdita del -2,5%, l'Hang Seng in guadagno del +11,0% e il Taiex in guadagno del +19%.

Fatto
Prosegue il rally delle borse della Cina, anche per il nuovo intervento di politica monetaria annunciato stanotte dalla banca centrale.
L'indice CSI 300 di Shanghai-Shenzhen guadagna il 2% (martedì +4,6%), azzerando quasi del tutto le perdite del 2024, ridotte ora a meno di mezzo punto percentuale.
L'indice Hang Seng di Hong Kong sale dell'1,6% (martedì +4,14%).
L'indice Taiex del listino azionario di Taipei è in rialzo dell'1,8%(martedì +0,8%).
Il rapporto di vendite allo scoperto di Hong Kong in percentuale alle negoziazioni del mercato è sceso al 13,6% martedì, una deviazione standard al di sotto della media dal 2016. Secondo JP Morgan, molti short sono già stati coperti.
A poche ore dalla conferenza stampa di presentazione di una serie di misure di stimolo all’economia da parte del governatore Pan Gongsheng, la banca centrale cinese ha abbassato il tasso di interesse sui prestiti a un anno e ha drenato liquidità attraverso uno dei suoi meccanismi di prestito. La doppia manovra è parte di uno spostamento della sua area di intervento sul breve termine.
La Banca Popolare della Cina ha tagliato il tasso del meccanismo di prestito a medio termine (MLF) al 2% dal 2,3%. In contemporanea, lo stesso soggetto ha prelevato 291 miliardi di yuan netti (41,4 miliardi di dollari), il più grande drenaggio dal dicembre 2021.
"In prospettiva, c'è spazio per un'ulteriore sostituzione della liquidità del MLF con quella indotta dal taglio delle riserve minime delle banche, data la scadenza del MLF nei prossimi mesi", ha dichiarato Frances Cheung, stratega di Oversea-Chinese Banking Corp.
La riduzione del tasso sul prestito a un anno di mercoledì "rende lo strumento più allineato ai costi di finanziamento" sul mercato interbancario", ha aggiunto Cheung.
Il bond governativo decennale della Cina è poco mosso a 2,05%.
Lo yuan si rafforza per l’ottava seduta su nove. Cross Usd/Yuan a 7,01, sui minimi degli ultimi quindici mesi.
Intanto, la Cina dà dimostrazione di forza militare.
La Rocket Force dell’Esercito popolare di liberazione cinese ha lanciato questa mattina, alle 2.44 in Italia), un missile balistico intercontinentale (Icbm) che trasportava una testata fittizia. Il vettore è finito "nell'Oceano Pacifico, cadendo nelle aree marine previste", ha riferito il ministero della Difesa cinese in una nota. "Questo lancio di prova è un'operazione di routine nel piano di addestramento annuale dell'Esercito popolare di liberazione" ed "è in linea con il diritto e la prassi internazionale e non è diretto contro alcun Paese o specifico obiettivo", ha precisato il ministero.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il trend dell’indice CSI 300 non ha ancora invertito la tendenza al ribasso, malgrado il forte rimbalzo delle ultime sedute. Un primo segnale di riequilibrio sarà visibile con il ritorno sopra la soglia dei 3.500 punti. Segnali di spinta solo sulla rottura di area 3.700.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Si suggerisce di sfruttare le discese verso 3.100/3mila punti per comprare sulla debolezza. Intervenire sulla forza solo al superamento di area 3.700. Cambio di scenario e stop loss prudenziale da applicare in caso di ritorno sotto 3.000 punti.

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:
ETF Franklin Ftse Taiwan - Usd (Acc)
Isin: IE000CM02H85 (FLXT.MI)
Da inizio 2024: +23,0%
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID.
L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.
Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)
Da inizio 2024: +13,30%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più conveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA.MI)
Da inizio 2024: +4,0%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI)
Da inizio 2024: +4,40%
L'ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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