BORSA CINESE -1,64% Chiude sui minimi dell'anno, Berenberg ci crede. L'Analisi Tecnica di Websim

Il gap di valutazione delle azioni cinesi rispetto a quelle statunitensi ha raggiunto il livello più alto da inizio milllennio

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Densità urbana di Shanghai dall’alto: Distesa di edifici e strade affollate che evidenziano l'estensione e la vivacità della cit

Fatto

L'indice CSI 300 di Shanghai-Shenzhen ha chiuso in ribasso dell'1,64%, toccando il livello più basso dal Dicembre 2022.

Quello di oggi è stato il settimo calo delle ultime dieci sedute.

Il mercato crede sempre di meno nella capacità del governo cinese di ribaltare lo scenario depresso, peggiorato nelle ultime settimane dalla notizia del fallimento di Evergande.

C'è però chi non si rassegna e prova a fare qualche puntata ragionata.

In una nota di inizio settimana, gli analisti di Berenberg hanno detto di vedere spazio per una risalita delle azioni cinesi.

Nel dettaglio, gli analisti hanno preso atto del fatto che l’economia cinese sta affrontando notevoli venti contrari, tra cui un settore immobiliare con una leva eccessiva, importazioni ed esportazioni in calo, una domanda interna debole e un tasso di disoccupazione giovanile elevato, che contribuiscono a rallentare l’attività economica cinese.

Date queste premesse, le azioni cinesi risultano in calo di oltre il -10% da inizio 2023, rispetto al +15% registrato dalle azioni statunitensi, portando il “divario di valutazione tra i due mercati al livello  più ampio dai primi anni 2000”, hanno affermano gli esperti.

“Se le autorità cinesi attueranno un sostegno politico alla ripresa, vediamo il potenziale per una scommessa sulle azioni cinesi” hanno precisato "anche se lo scenario geopolitico rimane difficile".

“L’acquisto del mercato azionario cinese quando è al di sotto di un P/E di 7X si è rivelata sistematicamente una strategia redditizia dal 2000, con un rendimento medio a 12 mesi del +22,3% rispetto a un rendimento del mercato del +9,1%”.

Berenberg ritiene che nel breve termine le autorità cinesi “potrebbero guardare alla politica monetaria e fiscale per riparare ai guasti dell'economia”.

Effetto

Analisi tecnica Borsa. Il quadro di breve è da tempo laterale/cedente all'interno di un range che vede i suoi estremi tra 3.500 e 4.270 punti circa. Finora ha premiato l'operatività in controtrend all'avvicinamento degli estremi. Ripartenza dell'uptrend in caso di stabile risalita oltre 4mila/4.200 punti

Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono sfruttare le discese fino alla soglia discriminante in area 3.800/3.500 per comprare azioni dell'indice CSI 300. Sotto quel livello dovremo rivedere pazientemente un po' tutto lo scenario.

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Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]

Da inizio 2023: -10,0%

L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

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ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]

Da inizio 2023: -7,40%

L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI] 

Da inizio 2023: -12,80%. 

Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID. 



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