BORSA CINESE +1,10% Gli investitori si aspettano nuovi stimoli. L'Analisi Tecnica di Websim
Anche ieri, le autorità di Pechino hanno mostrato attenzione e riguardo per i mercati: non è il piano quinquennale capace di alleggerire la zavorra del mercato immobiliare ma sono azioni importanti

Fatto
L'indice Hang Seng della borsa di Hong Kong sale del +2%, mettendo a segno il quinto rialzo delle ultime sei sedute.
L'impresa immobiliare Country Garden sale di oltre il 4%, dopo che la Cina ha introdotto ulteriori misure a sostegno del settore in crisi da tempo. L’azienda ha inoltre rassicurato gli investitori sul fatto che alcuni dei suoi principali progetti offshore procedono regolarmente, contribuendo ad alleviare alcune preoccupazioni su un imminente default del debito. Il produttore di veicoli elettrici BYD sale di oltre il 6%, dopo aver stipulato un accordo da 2,2 miliardi di dollari per acquisire l'attività cinese di mobilità del produttore statunitense Jabil. L'utile di BYD per i primi sei mesi del 2023 è triplicato.
Il CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen è in rialzo dell’1,1%. Ieri il ministro delle finanze Liu Kun ed il presidente della Commissione per le riforme e lo sviluppo nazionale, Zheng Shanjie, sono intervenuti pubblicamente sul tema del sostegno pubblico al ciclo economico.
Il giorno prima le autorità di Pechino avevano varato una serie di misure tecniche a sostegno dell’investimento in azioni.
Non si è trattato di quel colpo di bazooka definitivo capace di mettere fine ai problemi del mercato immobiliare, ma secondo gli strategist di UBS, Solita Marcelli e Mark Haefel, è un altro passo importante nella ricostituzione della fiducia. A loro avviso, se altre misure arriveranno, i mercati smetteranno di pensare al “troppo poco e troppo tardi”.
I resoconti dei media vicini al governo affermano che la Banca Popolare Cinese (PBOC) potrebbe potenzialmente tagliare i suoi requisiti di riserva prima del previsto, fornendo ai mercati locali maggiore liquidità. I funzionari cinesi hanno anche parlato di un potenziale sostegno fiscale per l’economia.
L’attenzione è ora concentrata sui dati dell’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) del paese, previsti giovedì e venerdì. Si prevede che i dati offriranno ulteriori indizi sul rallentamento della ripresa economica nel paese, con gli analisti che si aspettano che i dati di questa settimana mostrino pochi miglioramenti.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il quadro di breve è da tempo laterale/cedente all'interno di un range che vede i suoi estremi tra 3.500 e 4.270 punti circa. Finora ha premiato l'operatività in controtrend all'avvicinamento degli estremi. Ripartenza dell'uptrend in caso di stabile risalita oltre 4mila/4.200 punti
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono sfruttare le discese fino alla soglia discriminante in area 3.800/3.500 per comprare azioni dell'indice CSI 300. Sotto quel livello dovremo rivedere pazientemente un po' tutto lo scenario.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
Da inizio 2023: -6,30%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
Da inizio 2023: -6,0%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Da inizio 2023: -9,40%.
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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