BORSA CINESE - L'export cresce più delle attese, ma frena l'import

La borsa cinese è tra le poche al mondo a portare a termine una settimana in rosso a valle dei tagli dei tassi decisi da BCE e Banca centrale canadese.

Autore: Team Soluzioni di Investimento
cina_websim_2

Fatto

La borsa cinese è tra le poche al mondo a portare a termine una settimana in rosso, a valle dei tagli dei tassi decisi da BCE e Banca centrale canadese.

L'Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen si avvia a chiudere la seduta in calo dell'1,1% per un bilancio delle ultime cinque sedute in rosso dello 0,70%.

Eppure, i dati macroeconomici testimoniano che la ripresa della seconda più grande economia del pianeta procede. 

Le esportazioni cinesi sono aumentate molto più del previsto a maggio, grazie alla robusta produzione industriale e al miglioramento della domanda estera.

L'incremento è del +7,6% in dollari rispetto all'anno precedente, in forte accelerazione da +1,5% di aprile e ben sopra il +5,7% stimato.

Le importazioni sono invece aumentate solo dell'1,8%, in forte rallentamento rispetto al +8,40% di aprile e ben al di sotto del +4,3% stimato. 

I dati sono stati pubblicati dall'amministrazione doganale.

Il surplus commerciale è stato dunque di 82,6 miliardi di dollari. Gli economisti avevano previsto 72,1 miliardi.

La strategia di Pechino di puntare sulla domanda estera, in questo momento di seria debolezza dei consumi interni, sta dando i suoi frutti anche perché la domanda globale resta forte.

Il valore delle vendite all’estero di auto, nel mese di maggio, è stato il secondo più alto mai registrato.

Le esportazioni di acciaio hanno registrato il secondo totale mensile più alto dal 2016.

Gli investitori hanno tuttavia penalizzato l'inatteso brusco rallentamento della domanda interna, in un contesto debole di spesa per il consumo. 

Resta alto anche il timore che l'arrivo di alcune misure (dazi sui veicoli elettrici cinesi, stop all'export di alcuni prodotti high-tech) possa danneggiare le prospettiva.

Effetto

Analisi tecnica Borsa. Il trend di breve dell’indice CSI 300 ha evidenziato timidi segnali di ripartenza con la riconquista della soglia discriminante intorno ai 3.500 punti, ma fatica ad allungare. Solo la stabile violazione di quota 3.600 punti dovrebbe finalmente decretare l'avvio di una nuova fase rialzista. 

Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Si suggerisce di comprare sui livelli attuali. Primo target in area 4mila/4.065 punti. Cambio di scenario e stop loss prudenziale da applicare in caso di ritorno sotto 3.500 punti (avvicinato da 2.900). 

0306cina WebSim

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:

ETF Franklin Ftse Taiwan - Usd (Acc)
Isin: IE000CM02H85 (FLXT.MI)

Da inizio 2024: +19,0%

Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. 

L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)

Da inizio 2024: +11,0%

L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più conveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

X1503cina WebSim

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA.MI)

Da inizio 2024: +5,0%

L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI) 

Da inizio 2024: +3,20%

Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID. 



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.