BORSA CINESE -0,90% Scende sotto quota 3.500 per la prima volta dal Febbraio 2019
L'indice CSI 300 ha accumulato nel corso del 2023 una perdita del 14,50% (espressa in euro).

Fatto
L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen (-0,90%) scende sotto la soglia chiave dei 3.500 punti per la prima volta dal Febbraio 2019, in un contesto di crescenti tensioni in Medio Oriente e problemi domestici. La settimana scorsa è terminata con un bilancio in rosso di quasi il -4%.
Taiex di Taiwan -1%. La taiwanese Hon Hai Precision (Foxconn) perde il -2,7% dopo che le autorità fiscali di Pechino hanno avviato una serie di indagini sulle sue attività situate nelle province di Guangdong e Jiangsu. Foxconn è il più importante partner di Apple per l’assemblaggio, dalle sue strutture produttive escono la maggior parte degli iPhone venduti nel mondo. La borsa di Hong Kong è chiusa. Kospi di Seul -0,4%.
Il governatore della People's Bank of China, Pan Gongsheng, ha detto sabato che la Cina promuoverà una ripresa economica sostenuta, concentrandosi sull'espansione della domanda interna e contrastando al contempo i rischi finanziari. Il governatore ha detto che la politica della Pboc sarà più "precisa e incisiva".
Secondo fonti vicine alla questione, la Cina prevede di convocare un incontro chiave sulla politica finanziaria, che si svolge di norma una volta ogni cinque anni, all’inizio della prossima settimana, per discutere della prevenzione dei rischi e stabilire le priorità a medio termine per un’industria che vale 61mila miliardi di dollari.
I leader statali, i regolatori e i principali banchieri si riuniranno alla conferenza nazionale a porte chiuse che si terrà a Pechino dal 30 al 31 ottobre, hanno detto le fonti, chiedendo di non essere identificate.
I funzionari guidati dal presidente Xi Jinping sono pronti a concentrarsi sulla risoluzione dei rischi finanziari, tra cui la crisi immobiliare e la spirale del debito dei veicoli finanziari del governo locale (LGFV), hanno affermato le fonti.
L’incontro fornirà maggiore chiarezza su come le autorità cinesi intendono risanare la seconda economia più grande del mondo.
Mantenere la stabilità finanziaria è fondamentale in un momento in cui la Cina è alle prese con le conseguenze di un prolungato rallentamento del mercato immobiliare e di un peggioramento della crisi nel mercato del debito pubblico locale da 9mila miliardi di dollari.
Gli osservatori cinesi, in passato, hanno prestato particolare attenzione alla conferenza perchè ha avuto un impatto sul sistema bancario del paese e sull’economia in generale.
Introdotta per la prima volta nel 1997 sulla scia della crisi finanziaria asiatica, l’obiettivo generale della conferenza è quello di promuovere riforme per favorire la crescita economica e salvaguardare la stabilità.
Gli investitori guardano anche ai prossimi eventi, tra cui l’incontro del Politburo e il Terzo Plenum del Partito Comunista Cinese, oltre che su un potenziale incontro tra Xi e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden al vertice Apec del prossimo mese.
L'Amministrazione nazionale della regolamentazione finanziaria non ha risposto a una richiesta di commento.
L'indice CSI 300 ha accumulato nel corso del 2023 una perdita del 14,50% (espressa in euro).
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il quadro di fondo è in brusco e preoccupante peggioramento. L'assenza di un pronto recupero di quota 3.500 potrebbe aprire la strada a una ulteriore discesa fin verso 3mila/2.900 punti, per una perdita potenziale intorno al -15%.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono sfruttare le discese fino 3.500 punti per comprare sulla debolezza senza ambire a immediati guadagni. Una chiusura di settimana sotto quel livello ci costringerà a rivedere lo scenario.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
Da inizio 2023: -12,80%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
Da inizio 2023: -11,20%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Da inizio 2023: -16,90%.
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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