BORSA CINESE -0,67% Inizia in salita la visita del Segretario al Tesoro USA, Janet Yellen
Cina e Occidente non si risparmiano gli attacchi sul fronte dei chip. I semiconduttori vengono utilizzati come nuove armi, anche geo-politiche, da sottrarre al nemico per mettere in difficoltà la sua economia.

Fatto
L'indice CSI 300 ha chiuso in ribasso dello 0,67%, annullando tutti i progressi accumulati da inizio luglio.
Sono scese in particolare le società finanziarie: secondo indiscrezioni, le banche commerciali cinesi hanno smesso di accettare obbligazioni emesse nella zona sperimentale di libero scambio di Shanghai.
Nelle scorse settimane, la banca centrale aveva chiesto più controlli e cautela sui prestiti emessi da soggetti finanziari dietro ai quali ci sono spesso città e province lontanissime da Shanghai.
Nel frattempo, lo Yuan cinese è tornato a indebolirsi, nonostante sia stato sostenuto nelle ultime giornate dalle autorità monetarie, e si è riavvicinato ai minimi dell'anno. In ogni caso, la Cina ha ampi strumenti per stabilizzare il mercato dei cambi, anche di fronte a uno scenario da panico, secondo un commento della Banca Centrale Cinese.
In questo difficile contesto, inizia oggi la visita di Janet Yellen a Pechino. La Segretaria al Tesoro vedrà il vicepremier He Lifeng ed altri alti esponenti del governo, non il presidente Xi Jinping.
Due giorni fa le autorità cinesi hanno annullato la missione a Pechino dell’Alto rappresentante Ue per gli affari esteri, Josep Borrell. Non sono state fornite spiegazioni. Sullo sfondo c’è un’Europa che sta riconsiderando i legami economici con la Cina, definita sempre più di frequente come paese concorrente economico e rivale sistemico.
Cina e Occidente intanto non si risparmiano gli attacchi sul fronte dei chip. I semiconduttori vengono utilizzati come nuove armi, anche geo-politiche, da sottrarre al nemico per mettere in difficoltà la sua economia.
Una delle ultime mosse di Pechino riguarda due elementi ben poco conosciuti, ma essenziali in diversi ambiti: il germanio e il gallio. Si tratta di due metalli rari, dei quali la Cina minaccia di ridurre le esportazioni in Occidente. Germanio e gallio sono indispensabili per la produzione in diversi ambiti industriali: in primis i chip, ma anche difesa, impianti per le rinnovabili e le auto elettriche, per citarne alcuni.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il quadro di breve è da tempo laterale/cedente all'interno di un range che vede i suoi estremi tra 3.800 e 4.200 punti circa. Finora ha premiato l'operatività in controtrend all'avvicinamento degli estremi. Ripartenza dell'uptrend in caso di risalita oltre 4mila/4.200 punti
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono sfruttare le discese fino alla soglia discriminante in area 3.500 per comprare azioni dell'indice CSI 300. Sotto quel livello dovremo rivedere pazientemente un po' tutto lo scenario.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
Da inizio 2023: -5,70%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
Da inizio 2023: -4,70%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Da inizio 2023: -9,40%.
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
In questo articolo
Advertisement

