BORSA CINESE - Il Fondo Sovrano compra ETF concentrati sulle azioni della Cina
L'indice CSI 300 ha accumulato nel corso del 2023 una perdita del 14,50% (espressa in euro).

Fatto
L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen (+0,50%) abbozza un timido rimbalzo, dopo essere scivolato ieri sotto la soglia chiave dei 3.500 punti per la prima volta dal Febbraio 2019.
La reazione arriva sulla notizia degli acquisti di ETF portati a termine stanotte dal fondo sovrano cinese.
Central Huijin Investment, il braccio operativo per il mercato azionario del fondo statale da 1.400 miliardi di dollari, ha fatto sapere in una breve nota di aver acquistato una quantità imprecisata di ETF. La strategia di accumulo avviata all’inizio del mese con acquisti di banche, proseguirà, si dice nel comunicato.
Huijin potrebbe aver acquistato 10 miliardi di yuan (1,4 miliardi di dollari) in ETF, ha riferito martedì il quotidiano China Fund, citando
stime dei broker.
Gli acquisti potrebbero concentrarsi sugli ETF che replicano gli indici azionari tecnologici, in linea con il sostegno all’innovazione da parte dei regolatori, ha affermato la fonte.
La mossa è arrivata poco dopo l’acquisto da parte del fondo sovrano, questo mese, di 65 milioni di dollari in azioni delle più grandi banche del paese, un passo simbolico che finora non è riuscito a rafforzare il sentiment.
Gli investitori rimangono preoccupati per la crisi del mercato immobiliare anche dopo il ciclo di misure di sostegno decise dal governo.
Pechino potrebbe, intanto, approvare oggi emissioni supplementari per poco più di 1.000 miliardi di yuan (137 miliardi di dollari), mentre il governo intensifica gli sforzi per stimolare la spesa per le infrastrutture e incoraggiare la crescita economica.
L'indice CSI 300 ha accumulato nel corso del 2023 una perdita del 14,50% (espressa in euro).
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il tentativo di assestamento odierno è già una buona notizia, dopo la violenta discesa delle ultime settimane. Tuttavia, l'assenza di un pronto recupero di quota 3.500 rischierebbe di aprire la strada a una ulteriore discesa fin verso 3mila/2.900 punti, per una perdita potenziale intorno al -15%.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono sfruttare le discese fino 3.500 punti per comprare sulla debolezza senza ambire a immediati guadagni. Una chiusura di settimana sotto quel livello ci costringerà a rivedere lo scenario.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
Da inizio 2023: -12,80%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
Da inizio 2023: -11,20%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Da inizio 2023: -16,90%.
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
In questo articolo
Advertisement

