BORSA CINESE - Miglior mercato al mondo in Febbraio: +9,50%
Febbraio: CSI 300 della borsa di Shanghai e Shenzhen (+9,5%) e Nikkei 225 (+8%) hanno registrato la miglior performance mensile a livello globale

Fatto
L'indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen sale del +0,6% e si porta sui massimi da tre mesi.
Febbraio si è completato con un rialzo superiore al +9% che non trova confronti nel resto del mondo. Solo il Nikkei 225 (+8%) gli si è avvicinato.
Febbraio è stato anche il primo mese di performance positiva, dopo sei di ribasso, con il miglior risultato dal novembre 2022.
Il rally ha consentito alla borsa cinese di ribaltare la performance negativa di gennaio, ora il bilancio del 2024 è +4%.
Le statistiche ufficiali hanno segnalato che si sono registrati volumi di scambi molto elevati, in quanto gli investitori hanno versato da Hong Kong 2,3 miliardi di dollari netti in azioni della Cina continentale.
Stanotte l’ufficio di statistica di Pechino ha comunicato i dati sull’attività economica di febbraio.
L’indice PMI Manifatturiero è sceso il mese scorso a 49,1 punti da 49,2 di gennaio, un calo leggermente meno pronunciato rispetto ai 49 punti attesi dagli economisti. Il settore manifatturiero cinese si è contratto per il quinto mese consecutivo.
L’indice PMI non manifatturiero è invece cresciuto a 51,40 punti da 50,7 precedente, meglio dei 50,7 attesi, complice il Capodanno Lunare. Si tratta del livello più alto da settembre.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. L’indice CSI 300 ha evidenziato un primo segnale di riequilibrio del prolungato trend ribassista, superando la media mobile a 50 gg, che oggi transita a 3.337 punti, e anche la media mobile a 100 gg che oggi transita a 3.445 punti, un'area che non veniva violata stabilmente dallo scorso luglio.
L'allungo delle ultime sedute ha consentito anche di rompere la soglia psicologica dei 3.500 punti, un evento che potrebbe avviare una nuova fase rialzista con obiettivi di breve intorno a 4mila/4.065 punti (upside +15%).
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Scattati gli acquisti in tendenza alla prima chiusura sopra 3.500 punti. Target a 4mila punti.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)
Da inizio 2024: -1,30%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più conveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA.MI)
Da inizio 2024: +3,50%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI)
Da inizio 2024: -3,20%
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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