BORSA CINESE -0,30% Riapre i battenti dopo la lunga vacanza del Golden Week. L'Analisi Tecnica di Websim
Citigroup e JP Morgan hanno alzato nei giorni scorsi le loro previsioni di crescita economica al +5% per l'anno in corso.

Fatto
Le borse della Cina hanno riaperto in ribasso dopo la lunghissima pausa del Golden Week. L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen perde lo 0,3%. Sono state fermate stanotte le contrattazioni a Hong Kong. In assenza di peggioramenti delle condizioni meteo, saranno riavviate.
Le entrate del turismo nazionale cinese hanno raggiunto 753,4 miliardi di yuan (103 miliardi di dollari) negli otto giorni di vacanza appena terminata, in aumento dell'1,5% rispetto all'analogo livello del 2019, ha dichiarato il ministero del Turismo della Cina, venerdì in un comunicato. Il numero di persone in viaggio è aumentato del 4,1% rispetto al 2019.
I dati "dimostrano che i cinesi sono desiderosi di uscire e godersi la vita, ora che l'economia è tornata a crescere, ma sono ancora cauti nella spesa", ha dichiarato Duncan Wrigley, capo economista per la Cina di Pantheon Macroeconomy. I numeri della Golden Week sono un po’ sotto le previsioni del ministero, sia per quanto riguarda gli spostamenti, sia per i consumi.
La spesa per turista è ancora inferiore del 2% rispetto al livello del 2019: ”L'effetto cicatrizzante causato dalla pandemia non è ancora del tutto scomparso", ha scritto Larry Hu, responsabile dell'economia cinese di Macquarie Group,
Citigroup e JP Morgan hanno alzato nei giorni scorsi le loro previsioni di crescita economica al +5% per l'anno in corso.
Evergrande. Il titolo del colosso immobiliare cinese resta sotto i riflettori. Dopo il mancato pagamento degli interessi su due bond in dollari il mese scorso, Evergrande è alle prese oggi con la scadenza di altre cedole per un totale di 66,8 milioni di dollari. Le cedole sono legate ai bond con scadenza ad aprile del prossimo anno e ad aprile 2026 con cedole rispettivamente di 6,5% e 7,25%.
L'indice CSI 300 ha terminato il mese di settembre con una perdita del -2,36% in valuta locale, lo Yuan, che si annulla completamente se il bilancio è convertito in Euro.
Usd/Yuan (7,29). Anche se le riserve valutarie del paese sono diminuite più del previsto nel mese di settembre, come mostrano i dati ufficiali di sabato, lo yuan offshore è sceso leggermente sotto la soglia chiave a 7,30per dollaro.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il quadro di fondo si conferma laterale/cedente all'interno di un range che vede i suoi estremi tra 3.500 e 4.270 punti circa. Finora ha premiato l'operatività in controtrend all'avvicinamento degli estremi. Primi segnali di riequilibrio saranno visibili con il ritorno sopra 4mila/4.200 punti.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si possono sfruttare le discese fino alla soglia discriminante in area 3.800/3.500 per comprare azioni dell'indice CSI 300. Sotto quel livello dovremo rivedere lo scenario.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 [FLXC.MI]
Da inizio 2023: -7,80%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 [XCHA.MI]
Da inizio 2023: -6,30%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 [FRCP.MI]
Da inizio 2023: -9,80%.
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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