BOND EURO - La BCE anticipa l'arrivo del taglio a giugno

Non ci stiamo impegnando in anticipo in un particolare percorso di tasso, ha precisato Lagarde, ma dopo queste comunicazioni, non agire a giugno … probabilmente danneggerebbe la credibilità della Bce

Autore: Team Soluzioni di Investimento
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Fatto

La Banca centrale europea non tocca i tassi e spiana la via al primo taglio quest'estate. 

L’inizio dell’allentamento monetario dovrebbe essere giugno, ammesso che lo scenario non cambi troppo.

La banca centrale partirà se saranno soddisfatte queste condizioni: "se la valutazione aggiornata del consiglio sulle prospettive dell'inflazione, sulla dinamica dell'inflazione 'core' e sulla forza della trasmissione della politica monetaria dovesse irrobustire ulteriormente la fiducia che l'inflazione stia convergendo verso l'obiettivo in modo sostenuto, sarebbe opportuno ridurre l'attuale livello di restrizione della politica monetaria".

Una simile contorsione lessicale è probabilmente giustificata dalla volontà di tenere tutte le vie aperte. 

Infatti, nel corso della conferenza stampa, il Presidente Christine Lagarde ha insistito ancora molto sul fatto che non c’è un programma scritto. “Non ci stiamo impegnando in anticipo in un particolare percorso di tasso”.

Ma resta il fatto che negli ultimi due mesi i banchieri centrali di Francoforte hanno menzionato così spesso un taglio a giugno del tasso di deposito al 4% che gli investitori lo considerano un preciso impegno preliminare.

“Non agire a giugno … probabilmente danneggerebbe la credibilità della Bce, dato che un taglio è già completamente prezzato dai mercati", ha detto Paul Hollingsworth di Bnp Paribas. 

L’euro non si è quasi mosso, dopo la caduta di ieri, lo stesso le obbligazioni: la volatilità del Bund è quella delle giornate prive di novità e stimoli.

Il BTP decennale si è leggermente indebolito nel giorno dell’annuncio dell’arrivo di un nuovo BTP Valore.   

Intanto i future indicano per fine anno una discesa dei tassi di riferimento di 77 punti base.

Des Lawrence, Senior Investment Strategist di State Street Global Advisors, scrive oggi che a meno “di sorprese significative sui prossimi dati salariali e sull'inflazione, riteniamo che quest'anno la BCE possa probabilmente realizzare tagli dei tassi di circa 100 punti base”.

Ben Laidler, Global Markets strategist di eToro dice che il tono della comunicazione di oggi della BCE “sta ampliando il divario transatlantico tra tassi d'interesse e inflazione, soprattutto considerando che, con un'inflazione europea al 2,4%, la BCE ha la capacità di manovra di tagliare i tassi d'interesse per tre volte quest'anno”.

Anche Gurpreet Garewal, Macro Strategist, Fixed Income and Liquidity Solutions di Goldman Sachs Asset Management, ritiene che il primo taglio tassi sarà quest’estate, alla luce di questo, “siamo propensi a sovrappesare i tassi europei rispetto ad altri mercati, in quanto sia la crescita che l'inflazione favoriscono una riduzione delle politiche monetarie restrittive”.

Effetto

Il seguente strumento quotato a Piazza Affari investe in obbligazioni societarie denominate in Euro con rating investment grade. 

ETF Axa IM Euro Credit Pab UCITS
Isin: IE000JBB8CR7 (AIPE)

Da inizio 2024: +0,10%

L'ETF investe "con gestione attiva" in obbligazioni societarie denominate in Euro con rating investment grade. La selezione dei titoli si basa su criteri di sostenibilità e su un modello di investimento quantitativo/fondamentale. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,20% annuo. Valuta di denominazione/quotazione EURO. Non distribuisce dividendo. Il rendimento da interessi (cedola) dell'ETF viene accumulato e reinvestito nell'ETF. Replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). Gestisce un patrimonio pari a circa 166 mln di Euro. L’ETF è stato lanciato il 11 luglio 2023 ed ha domicilio fiscale in Irlanda. Leggi attentamente il documento KID.

La duration del portafoglio è 4,70 anni; Yield medio 4%; il 53,22% circa dei componenti gode di un rating BBB, il 35,0% di un rating A; Per quanto riguarda lo spaccato settoriale, il 45,0% degli emittenti appartiene al segmento Banche; primo Paese rappresentato l'Olanda con il 16%. Di seguito i primi cinque componenti con il singolo peso specifico:

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Per investire sui bond in ottica di brevissimo termine, a basso rischio, è disponibile il seguente ETF. Duration media 0,90 anni. Stacca anche un dividendo annuale: 

Franklin Euro Short Maturity Ucits Etf (Distribuzione) 
Isin: IE00BFWXDY69 (FLES.MI)

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L'ETF investe principalmente in titoli di debito investment grade a tasso fisso o variabile e a breve termine denominati in Euro ed emessi da governo e emittenti privati anche non europei. L'ETF potrà investire fino al 20% del patrimonio in titoli di debito di qualità inferiore, includendo titoli aventi rating sub-investment grade. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali annue 0,05%. Distribuisce un dividendo annuale. Leggi il documento KID.

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