BOND EURO - Tre ragioni per avere fiducia nel credito europeo
Si è chiusa una settimana debole a causa delle forti tensioni geostrategiche e a valle dei robusti dati macro USA, che raffreddano l'aspettativa di un taglio dei tassi a giugno

Fatto
Si è chiusa una settimana debole per il mercato obbligazionario a causa delle forti tensioni geostrategiche e a valle dei robusti dati macro USA, che raffreddano ulteriormente l'aspettativa di un taglio dei tassi a giugno.
Tuttavia, anche se la strada potrebbe rivelarsi più accidentata del previsto, siamo convinti che i mercati del credito dovrebbero offrire performance interessanti nel 2024.
Le società emittenti hanno solide basi di partenza. Questo perché durante la pandemia hanno approfittato delle condizioni di finanziamento a basso costo per rafforzare i propri bilanci. Di conseguenza, sebbene il livello di liquidità nei bilanci delle società sia in calo, rimane superiore del 23% rispetto a prima della pandemia, con 480 miliardi di euro volti a compensare i maggiori fabbisogni di capitale circolante e di investimenti.
Nel complesso, ci aspettiamo che il comparto Investment Grade in euro di alta qualità rimanga attraente. Fintanto che l'inflazione europea proseguirà la propria discesa, seppure rallentata, e i tassi in euro rimarranno stabili, alcuni settori potrebbero offrire opzioni interessanti per gli investitori.
Tra questi, i titoli finanziari presentano attualmente un interessante rapporto rischio-rendimento con un incremento di 15 pb rispetto ai titoli corporate per quanto riguarda le obbligazioni senior. Anche il settore immobiliare è interessante per via delle valutazioni attraenti, della tenuta relativamente buona delle valutazioni e dell'aumento dei canoni di locazione dovuto alla carenza di alloggi e all'indicizzazione (uffici, logistica e vendita al dettaglio). La selettività è fondamentale in questo settore. Infine un difensivo come il settore utility offre valutazioni interessanti, in particolare nel mercato primario, con visibilità sugli utili e sulla generazione di flussi di cassa.
Tre ragioni per investire oggi nel credito europeo:
1) Valutazioni interessanti. Nonostante i timori di recessione e l'inflazione persistente, l’asset class del credito appare sempre attraente agli investitori e continua a offrire punti d’ingresso interessanti. Per la prima volta nell’ultimo decennio, i premi per il rischio sul reddito fisso sono nettamente più attraenti di quelli azionari. Inoltre, poiché prevediamo che la BCE taglierà i tassi nel corso del 2024, ciò dovrebbe fornire un utile vantaggio per le obbligazioni societarie. I fondamentali si sono dimostrati estremamente resilienti e rappresentano un altro argomento a favore del credito.
2) Selezione del credito. Prevediamo che la dispersione dello spread tra emittenti di qualità superiore ed inferiore aumenterà. L’impatto ritardato del passaggio della politica monetaria all’economia reale influenzerà negativamente le aziende con bilanci deboli e leva finanziaria eccessiva. D’altro canto, le aziende che hanno mantenuto solide posizioni finanziarie saranno probabilmente premiate. Ciò rappresenta un’opportunità per gli investitori orientati ai fondamentali che sono in grado di prendere decisioni di investimento "informate".
3) Flessibilità. Le obbligazioni offrono una fonte di diversificazione senza eguali e molteplici fonti di rendimento. La diversificazione e l’allocazione flessibile tra diverse categorie di rischio possono generare rendimenti interessanti.
Effetto
Il seguente strumento quotato a Piazza Affari investe in obbligazioni societarie denominate in Euro con rating investment grade.
ETF Axa IM Euro Credit Pab UCITS
Isin: IE000JBB8CR7 (AIPE)
Da inizio 2024: +0,20%
L'ETF investe "con gestione attiva" in obbligazioni societarie denominate in Euro con rating investment grade. La selezione dei titoli si basa su criteri di sostenibilità e su un modello di investimento quantitativo/fondamentale. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,20% annuo. Valuta di denominazione/quotazione EURO. Non distribuisce dividendo. Il rendimento da interessi (cedola) dell'ETF viene accumulato e reinvestito nell'ETF. Replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). Gestisce un patrimonio pari a circa 166 mln di Euro. L’ETF è stato lanciato il 11 luglio 2023 ed ha domicilio fiscale in Irlanda. Leggi attentamente il documento KID.
La duration del portafoglio è 4,70 anni; Yield medio 4%; il 53,22% circa dei componenti gode di un rating BBB, il 35,0% di un rating A; Per quanto riguarda lo spaccato settoriale, il 45,0% degli emittenti appartiene al segmento Banche; primo Paese rappresentato l'Olanda con il 16%. Di seguito i primi cinque componenti con il singolo peso specifico:

Per investire sui bond in ottica di brevissimo termine, a basso rischio, è disponibile il seguente ETF. Duration media 0,90 anni. Stacca anche un dividendo annuale:
Franklin Euro Short Maturity Ucits Etf (Distribuzione)
Isin: IE00BFWXDY69 (FLES.MI)
Da inizio 2024: +1,30%
L'ETF investe principalmente in titoli di debito investment grade a tasso fisso o variabile e a breve termine denominati in Euro ed emessi da governo e emittenti privati anche non europei. L'ETF potrà investire fino al 20% del patrimonio in titoli di debito di qualità inferiore, includendo titoli aventi rating sub-investment grade. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali annue 0,05%. Distribuisce un dividendo annuale. Leggi il documento KID.

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