BOND EURO - Premiare chi si ravvede, chiede la finanza sostenibile
Una maggioranza schiacciante dei gestori della finanza che applica le direttive SFDR vuole una nuova categoria specifica per i soggetti impegnati nella transizione

Fatto
I gestori della finanza sostenibile chiedono alle autorità europee di poter dare più spazio a chi non è virtuoso oggi ma si sta impegnando per esserlo domani, ora invece, Il regolamento sugli investimenti ESG è vago sui soggetti all’inizio della transizione.
La richiesta è contenuta nelle risposte fornite nel corso della consultazione avviata da Bruxelles sulla normativa di riferimento per un aggregato di attività pari a 13.000 miliardi di euro.
Gli intervistati vogliono che l'UE crei "una categoria specifica per i prodotti che hanno un obiettivo di transizione, con l'obiettivo di migliorare il profilo di sostenibilità degli asset in cui investono", si legge nella sintesi ripresa stamattina da Bloomberg.
I fondi che applicano la Sustainable Finance Disclosure Regulation, entrata in vigore nel marzo del 2021, oggi investono massicciamente in società con una bassa impronta di carbonio, in particolare, in società dell’alta tecnologia.
I gestori che si concentrano sul tema del cambiamento climatico applicano strategie passive, con obiettivi integrati di riduzione delle emissioni.
A volere una nuova categoria dedicata alla finanza di transizione è una maggioranza “schiacciante”, precisa il documento pubblicato dall’UE.
L’interesse per il settore continua a salire: i fondi che hanno come riferimento gli indicatori sul clima stabiliti a Parigi (PAB) sono aumentati del 50% lo scorso anno, raggiungendo i 155 miliardi di dollari, secondo Morningstar.
Mairead McGuinness, la commissaria per i servizi finanziari e i mercati, ha già riconosciuto che il quadro di riferimento deve probabilmente deve prestare maggiore attenzione agli investimenti di transizione.
A questo punto, la Commissione europea dovrebbe presentare una sua proposta a breve.
Effetto
Il seguente strumento quotato a Piazza Affari investe in obbligazioni societarie denominate in Euro con rating investment grade. Duration 5,2 anni.
ETF Axa IM Euro Credit Pab UCITS
Isin: IE000JBB8CR7 (AIPE)
Da inizio 2024: +0,30%
L'ETF investe "con gestione attiva" in obbligazioni societarie denominate in Euro con rating investment grade. La selezione dei titoli si basa su criteri di sostenibilità e su un modello di investimento quantitativo/fondamentale. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,20% annuo. Valuta di denominazione/quotazione EURO. Non distribuisce dividendo. Il rendimento da interessi (cedola) dell'ETF viene accumulato e reinvestito nell'ETF. Replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). Gestisce un patrimonio pari a circa 166 mln di Euro. L’ETF è stato lanciato il 11 luglio 2023 ed ha domicilio fiscale in Irlanda. Leggi attentamente il documento KID.
La duration del portafoglio è 4,70 anni; Yield medio 4%; il 53,22% circa dei componenti gode di un rating BBB, il 35,0% di un rating A; Per quanto riguarda lo spaccato settoriale, il 45,0% degli emittenti appartiene al segmento Banche; primo Paese rappresentato l'Olanda con il 16%. Di seguito i primi cinque componenti con il singolo peso specifico:

Per investire sui bond in ottica di brevissimo termine, a basso rischio, è disponibile il seguente ETF. Duration media 0,90 anni. Stacca anche un dividendo annuale:
Franklin Euro Short Maturity Ucits Etf (Distribuzione)
Isin: IE00BFWXDY69 (FLES.MI)
Da inizio 2024: +1,55%
L'ETF investe principalmente in titoli di debito investment grade a tasso fisso o variabile e a breve termine denominati in Euro ed emessi da governo e emittenti privati anche non europei. L'ETF potrà investire fino al 20% del patrimonio in titoli di debito di qualità inferiore, includendo titoli aventi rating sub-investment grade. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali annue 0,05%. Distribuisce un dividendo annuale. Leggi il documento KID.

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