GREEN BOND - Credem e Volksbank ottengono risorse per le attività green e social
La banca di Bolzano propone oggi un Green Covered Bond da 250 mln euro. A inizio settimana Credem ha collocato un prestito da mezzo mld euro, a supporto delle attività di sostenibilità sociale

Fatto
In questo inizio di settimana, sono le banche italiane a mettersi in evidenza sul mercato primario dei bond ESG.
All’indomani del collocamento del prestito da mezzo miliardo di Credem, la Banca Popolare dell’Alto Adige (Volksbank) ha comunicato stamattina i termini finali di un Green Covered Fixed bond da 250 milioni di euro con scadenza 27 settembre 2028. Le indicazioni sono per un rendimento di 73 punti sopra il mid swap, riviste al ribasso dalla guidance iniziale di 80 punti base sopra il mid swap. Le risorse saranno destinate al rifinanziamento di prestiti green, come da piano particolareggiato indicato dall’emittente.
Il giorno prima, Credem aveva fornito i dettagli definitivi del nuovo Social Senior Preferred con durata 6,5 anni, possibilità di rimborso anticipato dopo 5,5 anni e tasso effettivo del 4,914%. Il titolo ha ricevuto un “forte riscontro dagli investitori”, con una domanda di quasi 1 miliardo (circa 2 volte l’offerta)”. La forte richiesta ha permesso un restringimento di 25 punti base rispetto alle indicazioni iniziali di spread, si è partiti da una indicazione iniziale di Mid Swap+185 bps per poi chiudere a Mid Swap +160 bps). È previsto il pagamento di una cedola annuale del 4,875%.
L'emissione ,”andrà a supportare attività di sostenibilità sociale ed evidenzia l’impegno del gruppo in ambito ESG. Tutte le obbligazioni emesse da Credem nel 2023 sono state fino ad ora di taglio ESG portando il totale delle transazioni green e social in essere a circa 2 miliardi di euro”.
“I proventi dell’emissione - concludeva la banca - saranno destinati al supporto di attività social, come il finanziamento e/o rifinanziamento di attivi legati alle piccole e medie imprese operanti in regioni economicamente svantaggiate, dell’imprenditoria femminile e di attività legate al sistema sanitario.
Effetto
Alcuni strumenti quotati alla Borsa di Milano consentono di giocarsi il lungo e irreversibile progetto strategico della transizione energetica nel segmento azionario. Il primo è concentrato sull'energia eolica.
ETF Invesco Wind Energy
Isin IE0008RX29L5 [WNDE.MI]
Da inizio 2023: -6,4%.
Punta a sfruttare l'esposizione all'energia eolica onshore e offshore con un portafoglio ampio e diversificato con circa 50 titoli in quattro settori nel campo dell'energia eolica. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali 0,60% annuo. Leggi il documento KID.
ETF Franklin S&P 500 Paris Aligned Climate
Isin IE00BMDPBZ72 [USPA.MI]
Da inizio 2023: +19,30%.
Punta a replicare l'indice S&P500 Paris Aligned Climate la cui composizione vede ai primi dieci posti le seguenti azioni, che insieme pesano per poco più del 30%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD. Commissioni totali 0,07% annuo. Leggi il documento KID.
ETF Franklin STOXX Europe 600 Paris Aligned Climate
Isin IE00BMDPBY6 [EUPA.MI]
Da inizio 2023: +10,10%
Punta a replicare (benchmark) l'indice STOXX Europe Paris Aligned Climate la cui composizione vede ai primi dieci posti le seguenti azioni, che insieme pesano per poco meno del 30% del totale. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali 0,15% annuo. Leggi il documento KID.
I due ETF di Franklin Templeton sono allineati agli obiettivi di de-carbonizzazione previsti dall’accordo globale sul clima firmato a Parigi alla fine del 2015.
Finora i benchmark a basse emissioni di carbonio si sono concentrati principalmente sulla riduzione o sull’esclusione dei combustibili fossili, con valutazioni del rischio basate sulle emissioni storiche di CO2. La filosofia dei benchmark climatici UE è diversa, in quanto mira non solo a valutare un’azienda sulla base della sua impronta di carbonio (approccio retrospettivo), ma anche a identificare potenziali opportunità di crescita attraverso un’analisi di scenario basata su nuove serie di dati ambientali e scientifici innovativi (approccio prospettico).
Gli ETF Franklin STOXX Europe 600 Paris Aligned Climate e Franklin S&P 500 Paris Aligned Climate forniscono agli investitori italiani un'esposizione azionaria "core" diversificata, sui mercati europeo e statunitense, sostenibile e a basso costo (0,15% su base annua), coerente con la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Con queste scelte, si contribuisce a trasformare la nostra economia in un sistema più verde e circolare.
In questo articolo
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