BORSE EMERGENTI - Indice MSCI di nuovo sopra quota 1.000
a performance del 2024 è lievemente negativa (circa -0,70%) e in ritardo rispetto alla performance dell'indice MSCI World (che raggruppa le principali borse sviluppate) ad oggi intorno a +3,70%

Fatto
L'indice MSCI Emerging Markets ha chiuso in lieve progresso la sesta seduta positiva di seguito, tornando in prossimità del livello di inizio anno.
Riconquistata, dopo circa un mese e mezzo, la soglia psicologica dei mille punti.
La performance del 2024 è ancora lievemente negativa (circa -0,70%) e in ritardo rispetto alla performance dell'indice MSCI World (che raggruppa le principali borse sviluppate) ad oggi intorno a +3,70%.
Tra le borse migliori di questo scorcio iniziale figura Taiwan: proprio oggi l'Indice Taiex, con un rialzo dello 0,7%, si proietta sul nuovo record storico grazie alla spinta delle società dell’industria dei semiconduttori, a loro volta sostenute dalle mirabolanti prospettive dell'intelligenza artificiale. Da inizio anno +4%.
Bene anche la Borsa dell'India. L'indice Sensex oscilla nell'area dei massimi storici. Da inizio anno +3,7%.
Performance leggermente negative per le borse di Hong Kong (-2,8%), della Corea del Sud (-1,0%), del Brasile (-3%).
L'indice benchmark della borsa cinese, il CSI 300, grazie al forte rimbalzo dell'ultimo mese, ha riportato in terreno leggermente positivo (+0,5%) la performance dal primo gennaio.
Le azioni dei mercati emergenti asiatici sono state penalizzate nel corso del 2023 dalle incertezze sulla ripresa della Cina e dai rischi geopolitici (questione Taiwan), ma i toni più morbidi dei banchieri centrali e le prospettive dell'intelligenza artificiale potrebbero sostenere un recupero a livello generale.
Effetto
Composizione MSCI Emerging Markets. L'indice MSCI Emerging Markets comprende in totale 24 Paesi: Arabia Saudita, Brasile, Cile, Cina, Colombia, Repubblica Ceca, Egitto, Grecia, Ungheria, India, Indonesia, Corea del Sud, Malaysia, Messico, Pakistan, Perù, Filippine, Polonia, Qatar, Sud Africa, Taiwan, Thailandia, Turchia, Emirati Arabi Uniti. Nell'ultima revisione sono uscite dall'indice Argentina e Russia. La Borsa cinese ha il peso specifico maggiore, seppure in calo rispetto al 2023, ben al di sotto il 30%.

Tutti i principali settori sono equamente rappresentati con circa 1.400 società quotate. Tra le società con il maggior peso specifico ci sono: Taiwan Semiconductor, Tencent, Samsung Electronics, Alibaba [BABA.N].

Quadro grafico. L'indice MSCI Emerging Markets (1.016) presenta un quadro di fondo laterale da circa due anni, sebbene in recupero dai minimi di fine 2022. I primi segnali di riequilibrio giungerebbero con la ripresa stabile di quota 1.000 punti, mentre nuovi segnali di spinta arriverebbero con il ritorno sopra 1.050 punti.
Operatività. Riteniamo corretto sfruttare lo scenario per comprare sulla debolezza in ottica di diversificazione. Pronti a incrementare alla prima chiusura sopra 1.050 punti. Target di trading 1.200 punti. Peggioramento del quadro di fondo ed eventuale stop loss in caso di cedimento di area 850 punti.

WisdomTree Emerging Markets 3x Leverage Daily (EUR)
Isin: IE00BYTYHN28 (3EML.MI)
Da inizio 2024: -0,50%
L’ETP offre un rendimento complessivo costituito da una performance giornaliera tripla (3x) rispetto all’andamento dell’indice Emerging Equities Rolling Futures Index, che replica i contratti future Front Quarter e Second Quarter del mini MSCI Emerging Markets Index, più il reddito da interessi maturato sull’importo collateralizzato. Per esempio se l'indice aumentasse del 1%, l'ETP aumenterebbe del 3% escludendo le commissioni. Se l'indice scendesse del 1% l'ETP scenderebbe del 3% escludendo le commissioni. Questo ETP si rivolge quindi a chi ha una visione fortemente rialzista sulle principali Borse emergenti. Valuta di denominazione Dollaro Usa. Commissioni totali annue da prospetto. Leggi il documento KID.
SPDR - MSCI Emerging Markets Ucits (Eur)
Isin: IE00B469F816 (EMRG.MI)
Da inizio 2024: +2,80%
L'ETF mira a replicare la performance dell'indice MSCI Emerging Markets il più fedelmente possibile. La valuta di riferimento è il dollaro USA per cui risente delle oscillazioni del cross Eu/Usd. L'ETF investe in titoli fisici e non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Dollaro Usa. Commissioni totali annue 0,42%. Leggi il documento KID.

SPDR - S&P Emerging Markets Dividend Aristocrats Ucits
Isin: IE00B6YX5B26 (EMDV.MI)
Da inizio 2024: +5,20%
L'ETF mira a replicare l'andamento dell'indice S&P Emerging Markets High Yield Dividend Aristocrat NR USD ovvero riprodurre il rendimento dei titoli ad alto rendimento nei mercati azionari dei paesi emergenti. La valuta di denominazione è il dollaro USA per cui risente delle oscillazioni del cross Eu/Usd. L'ETF investe in titoli fisici. Commissioni totali annue 0,55%. Dividendo semestrale. Yield circa 4,30% su base annua. Leggi il documento KID. La tabella seguente illustra l'elenco delle principali azioni presenti nell'ETF.
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