BOND CORPORATE EURO - Cinque cose da sapere
Il mercato ha accolto più che bene la frenata dei nuovi posti di lavoro di aprile, riaprendo le porta a un taglio del costo del denaro da parte della FED.

Fatto
La settimana si è aperta con acquisti sulle obbligazioni dell'Europa. Bund decennale tedesco a 2,45% di rendimento. BTP decennale a 3,74% da 3,85%.
Il mercato ha accolto più che bene la frenata dei nuovi posti di lavoro di aprile, riaprendo le porta a un taglio del costo del denaro da parte della FED.
Lato euro, il capo economista della BCE, Philip Lane, ha detto di essere più convinto del raffreddamento dell'inflazione. L'esponente irlandese del board ha rilasciato un'intervista alla stampa spagnola.
Lo scenario di fondo, seppure vischioso, depone ancora a favore si una risalita del mercato obbligazionario.
Di seguito cinque concetti da avere ben chiari in mente per investire sui bond europei.
Cos’è un titolo di credito investment grade?
I titoli a reddito fisso governativi o corporate sono considerati “investment grade” se hanno un basso rischio di default (insolvenza). Per misurare questo rischio, uno strumento utile sono i rating del credito. Il rating è un giudizio che le agenzie specializzate attribuiscono a un’emissione di titoli di debito e viene espresso attraverso un voto in lettere (per esempio AAA, AA, A, BBB, etc). Il rating di un’obbligazione misura la capacità dell’emittente di rimborsare il capitale e corrispondere gli interessi alla scadenza prefissata. La definizione “investment grade” si riferisce alla qualità del credito di una società – e quindi all'affidabilità di uno strumento finanziario, generalmente un'obbligazione. Per essere classificata in questo modo, la società deve avere un rating pari o superiore a 'BBB' di Standard and Poor's o Moody's, che sono tra le principali agenzie di rating. Vuol dire che la probabilità che la società ripaghi il debito emesso è elevata. Qualunque cosa al di sotto di questo rating "BBB" è considerato “non-investment grade”. Le aziende che hanno livelli di debito gestibili, un buon potenziale di fare utili e buoni record di pagamento del debito avranno buoni rating creditizi. Un titolo può perdere il suo rating “investment grade” per diverse ragioni. Per esempio, a causa di una recessione – per cui una società fa fatica a generare fatturato o comincia ad avere problemi di liquidità.
Qual è la differenza tra credito investment grade (IG) e high yield (HY)?
Le obbligazioni high yield (HY) o “ad alto rendimento” sono dei titoli con rating BB+ o inferiore secondo la classificazione di Standard and Poor's e uguale a Ba1 secondo la classificazione di Moody’s. Vuol dire che rappresentano un investimento più rischioso, ma anche più potenzialmente redditizio rispetto alle obbligazioni investment grade (IG), che hanno un rating pari o superiore a BBB- secondo la categorizzazione dell’agenzia di rating S&P (oppure Baa3 secondo l’agenzia Moody’s). La principale differenza tra i titoli IG e HY sta quindi nel rating. Se un titolo è classificato come high yield la probabilità che la società ripaghi il debito emesso si riduce. Un’altra differenza sta nel rendimento. Come dice il nome, le obbligazioni high yield (alto rendimento) generalmente offrono un rendimento superiore rispetto ai titoli investment grade proprio perché potenzialmente hanno un maggior rischio di default, ovvero una più alta probabilità di non essere in grado di ripagare il debito emesso. Insomma, più il rating (il giudizio) è basso, più è alto il rischio di mancato pagamento degli interessi e del capitale a scadenza.
Tabella della scala dei rating ripresa da Borsa Italiana:

Cosa si intende per approccio “total return”?
In finanza, un approccio d’investimento è detto “total return” se mira a conseguire un rendimento costante, non legato all’andamento di un indice specifico, ma influenzato da come va il mercato, riconoscendo un elevato grado di flessibilità al gestore. Per ottenere queste prestazioni il gestore di un fondo dovrà utilizzare un’allocazione dinamica degli investimenti e attuare un rigoroso controllo del rischio.
Come si interpreta l’indice di Sharpe?
Per misurare l’efficienza della gestione di un fondo d’investimento, e quale sia il rapporto rischio/rendimento, un indicatore importante è l’indice di Sharpe (o Sharpe ratio). L’indice di Sharpe misura il rendimento generato per ogni unità di rischio che si prende il gestore. In altre parole, permette di capire quanto il rischio preso dal gestore venga remunerato. Si ottiene sottraendo alla performance annualizzata a tre anni il tasso di rendimento di un investimento senza rischio (di solito il titolo di Stato con scadenza a 12 mesi), e dividendo il risultato per la volatilità annualizzata. Un buon risultato, per esempio, è un indice di Sharpe superiore a 1. Uno Sharpe ratio maggiore di 2 è considerato molto buono, se è pari o superiore a 3 è considerato eccellente, mentre 1 è considerato accettabile.
Quanto vale il mercato del credito europeo?
Il mercato del credito complessivo oggi vale 13.037 miliardi di dollari, secondo gli ultimi dati ICE BofA Merrill Lynch. Il mercato del credito IG europeo vale 3.176 miliardi (equivalenti a 2.941 miliardi di euro), mentre il credito high yield europeo vale 391 miliardi (362 miliardi di euro).
Effetto
Il seguente strumento quotato a Piazza Affari investe in obbligazioni societarie denominate in Euro con rating investment grade. Duration 5,2 anni.
ETF Axa IM Euro Credit Pab UCITS
Isin: IE000JBB8CR7 (AIPE)
Da inizio 2024: -0,14%
L'ETF investe "con gestione attiva" in obbligazioni societarie denominate in Euro con rating investment grade. La selezione dei titoli si basa su criteri di sostenibilità e su un modello di investimento quantitativo/fondamentale. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,20% annuo. Valuta di denominazione/quotazione EURO. Non distribuisce dividendo. Il rendimento da interessi (cedola) dell'ETF viene accumulato e reinvestito nell'ETF. Replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). Gestisce un patrimonio pari a circa 166 mln di Euro. L’ETF è stato lanciato il 11 luglio 2023 ed ha domicilio fiscale in Irlanda. Leggi attentamente il documento KID.
La duration del portafoglio è 4,70 anni; Yield medio 4%; il 53,22% circa dei componenti gode di un rating BBB, il 35,0% di un rating A; Per quanto riguarda lo spaccato settoriale, il 45,0% degli emittenti appartiene al segmento Banche; primo Paese rappresentato l'Olanda con il 16%. Di seguito i primi cinque componenti con il singolo peso specifico:

Per investire sui bond in ottica di brevissimo termine, a basso rischio, è disponibile il seguente ETF. Duration media 0,90 anni. Stacca anche un dividendo annuale:
Franklin Euro Short Maturity Ucits Etf (Distribuzione)
Isin: IE00BFWXDY69 (FLES.MI)
Da inizio 2024: +1,50%
L'ETF investe principalmente in titoli di debito investment grade a tasso fisso o variabile e a breve termine denominati in Euro ed emessi da governo e emittenti privati anche non europei. L'ETF potrà investire fino al 20% del patrimonio in titoli di debito di qualità inferiore, includendo titoli aventi rating sub-investment grade. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali annue 0,05%. Distribuisce un dividendo annuale. Leggi il documento KID.

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