BANCHE ITALIANE +2% La tassa sarà "una tantum" e meno punitiva. L'Analisi Tecnica di Websim
Il Governo intende modificare la "Windfall tax" escludendo gli interessi dei titoli di stato dalla base di calcolo e utilizzando gli RWAs come limite massimo

Fatto
L'indice Ftse del settore bancario italiano rimbalza di circa due punti percentuali, circa il doppio di quanto messo a segno dalll'indice Stoxx delle Banche europee (+1,20%).
Unicredit [CRDI.MI], BPER [EMII.MI], Intesa [ISP.MI], Banco BPM [BAMI.MI] sono anche tra i titoli bancari migliori a livello europeo.
Il Governo italiano intende modificare la "Windfall tax" al fine di escludere gli interessi relativi ai titoli di Stato dalla base di calcolo e di utilizzare come limite massimo gli RWAs delle banche anziché i total assets.
Sembra emergere anche che la tassa sarà "una tantum" per evitare possibili problemi di incostituzionalità.
Non è ancora chiaro se la tassa sarà fiscalmente deducibile.
Commento
La transizione dai Total Assets agli RWAs avrebbe un impatto significativamente inferiore sul gettito fiscale massimo potenziale. Calcoliamo che sugli assets totali l'impatto sarebbe di circa 2 miliardi (10 basis points di capitale), ma utilizzando gli RWAs sarebbe poco più di 1 miliardo (15 basis points).
Inoltre, va considerato che l'esclusione degli interessi derivanti dai titoli di Stato dalla base imponibile potrebbe ulteriormente ridurre il carico fiscale per le banche.
La conferma di queste indicazioni sarebbe una notizia estremamente positiva per le banche, poiché non solo comporterebbe un impatto minore sui conti del 2023, ma renderebbe anche la situazione più chiara in termini prospettici.
Malgrado le recenti incertezze, il vantaggio da inizio anno delle banche italiane rispetto al resto d'Europa resta ampio: +27% vs 11,0%.
Effetto
Analisi Tecnica. L'indice del settore bancario italiano ha avviato una fase correttiva una volta avvicinata la parte alta del canale crescente sotto evidenziato. La tendenza rialzista avviata dai minimi del 2020 non è compromessa. Primo supporto degno di nota intorno ad area 11mila. Soglia discriminante a 9.900 punti.
In direzione opposta, il superamento di area 12.570 punti fornirebbe un segnale di riequilibrio, mentre nuovi segnali di spinta saranno visibili con la violazione di area 13.500.
Operatività. Sfruttare la discesa in area 12.000/11.500 punti per comprare sulla debolezza in ottica di lungo periodo. Stop loss in caso di cedimento di area 10.800 punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 [3BAL.MI]
Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
Wisdomtree FtseMib Banks [ITBL.MI]
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2023: +21%
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 [STZX.MI]
Da inizio 2023: +11,10%

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