BANCHE ITALIANE -1,5% Il premier, Giorgia Meloni, conferma il target di 3 miliardi dalla "windfall tax"
Nessun passo indietro del governo nonostante i suggerimenti della BCE e le critiche dell'ABI

Fatto
Oggi le banche italiane si mettono in luce in negativo. L'indice Ftse del settore bancario italiano perde l'1,5%, mentre l'indice europeo Stoxx Banks è quasi invariato.
Intesa [ISP.MI] -2,2%, MPS [BMPS.MI] -2%, Unicredit [CRDI.MI] -1,2%, BPER [EMII.MI] -1%, Banco BPM [BAMI.MI] -0,8%.
I suggerimenti della BCE e le critiche dell'ABI sono stati ignorati.
Il premier italiano, Giorgia Meloni, ha confermato che il ricavato dalla Windfall tax sarà di circa 3 miliardi di euro, indipendentemente dagli emendamenti richiesti.
La Windfall tax è stata criticata fin da subito da diverse parti. Recentemente, la BCE ha espresso un parere molto negativo sulla tassa, sottolineando che i governi non dovrebbero utilizzare tasse straordinarie per coprire deficit di bilancio.
Nel frattempo, la BCE ha nominato la tedesca Buch come capo del SS M, l'organo di vigilanza bancaria, in sostituzione di Enria.
La Buch ha espresso critiche nei confronti dello stato attuale del sistema bancario europeo, affermando che i coefficienti di liquidità dovrebbero essere rivisti e che le rettifiche sui prestiti inesigibili dovrebbero essere aumentate per creare un ampio margine di sicurezza da utilizzare quando l'economia si indebolisce e le banche iniziano a registrare un aumento dei crediti deteriorati.
Secondo la stampa, la Buch sembra essere meno concentrata sul completamento dell'Unione bancaria a causa di una minore attenzione alla garanzia dei depositi. Per quanto riguarda la consolidazione del settore, sembra che al momento la Buch sia meno propensa a spingere per un altro round di fusioni.
Effetto
Analisi Tecnica. L'indice del settore bancario italiano ha avviato una fase correttiva una volta avvicinata la parte alta del canale crescente sotto evidenziato. La tendenza rialzista avviata dai minimi del 2020 non è compromessa. Primo supporto degno di nota intorno ad area 11mila. Soglia discriminante a 9.900 punti.
In direzione opposta, il superamento di area 12.570 punti fornirebbe un segnale di riequilibrio, mentre nuovi segnali di spinta saranno visibili con la violazione di area 13.500.
Operatività. Sfruttare la discesa in area 12.000/11.500 punti per comprare sulla debolezza in ottica di lungo periodo. Stop loss in caso di cedimento di area 10.800 punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 [3BAL.MI]
Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
Wisdomtree FtseMib Banks [ITBL.MI]
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2023: +24,60%
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo (banche + assicurazioni + servizi finanziari), rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 [STZX.MI]
Da inizio 2023: +13,20%

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