BANCHE ITALIANE - Riflessione sugli scenari di consolidamento
Intervista pubblicata dal Il Sole 24Ore a Giovanni Sabatini, consigliere della Fondazione IFRS (ex DG dell'ABI)

Fatto
L'indice Ftse Italian Banks è in rialzo dello 0,5%, confermando l'ottima performance annuale: +38% da inizio 2024 vs +9% del FTSEMIB e +15,5% dell'indice Stoxx Banks.
Dai minimi di inizio agosto è rimbalzato del +15% circa.
In una intervista pubblicata dal Il Sole24Ore, Giovanni Sabatini, consigliere della Fondazione IFRS (ex DG dell'ABI) si dice a favore di un quadro diverso e più semplificato per le fusioni e acquisizioni bancarie transfrontaliere: oggi ci sarebbe un eccesso legislativo e troppi regolatori che possono anche dare messaggi incoerenti alle parti.
Il punto chiave che ostacola comunque il consolidamento a livello europeo rimane la mancanza di una Unione bancaria, tra cui la mancanza di un framework europeo per la tutale dei depositi (EDIS).
Crediamo che l’Europa abbia bisogno di banche di misura “continentale” che riescano a competere con le banche USA.
Sabatini pensa che un deal sia, per ora, largamente improbabile.
La tesi di Sabatini comunque va nella direzione di quanto già detto da altri CEO bancari che danno scarse probabilità al consolidamento nel breve termine.
La corrente situazione dei tassi alti è, secondo noi, un ulteriore ostacolo al consolidamento sia domestico che cross border.
Le banche italiane figurano ai primi posti in termini di performance annuale all'interno dello Stoxx Banks europeo, composto da 48 membri.
MPS [BMPS.MI] è prima con un +71%.
BPER [EMII.MI] è terza con un +63%.
Unicredit [CRDI.MI] è settima con un +46%.
Intesa SanPaolo [ISP.MI] è decima con un +37%.
Banco BPM [BAMI.MI] è 15sima con un +25%.
B. Pop. Sondrio [BPSI.MI] 23sima con un +15%.
Effetto
Analisi Tecnica. L'indice del settore bancario italiano conferma la tendenza rialzista. Il brillante rimbalzo avviato dai minimi di agosto ha consentito il pronto recupero dell'area discriminante posizionata dai top del 2015 verso area 18.500 punti.
Riteniamo l'attuale fase di consolidamento propedeutica ad ulteriori allunghi. Segnali di forza su piena rottura di area 20mila.
Operatività. Rafforziamo la view positiva. Sfruttare correzioni fino ad area 17mila per comprare sulla debolezza. Acquisti sulla forza da impostare alla prima chiusura sopra 20.500 punti. Step successivo in area 24mila punti. Stop loss prudenziale in caso di discesa sotto 16mila punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 (3BAL.MI)
Da inizio 2024: +55%
Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
Wisdomtree FtseMib Banks (ITBL.MI)
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2024: +42,0%
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo (banche + assicurazioni + servizi finanziari), rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 (STZX.MI)
Da inizio 2024: +16,0%

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