BANCHE ITALIANE - Sui massimi dal 2016, si scommette sul terzo polo
Da inizio anno l'indice Ftse Italy Banks è cresciuto del +45%

Fatto
L'indice Ftse delle banche italiane si spinge sui massimi da gennaio 2016, dopo aver chiuso Novembre con un balzo in avanti del +7,20%.
Tornano in auge le ipotesi di costruire un terzo polo bancario intorno a MontePaschi [BMPS.MI].
Secondo il Corriere della Sera, Unipol [UNPI.MI] potrebbe essere interessata alla creazione di un terzo polo bancario composto da BPER [EMII.MI], Banca Pop. Sondrio [BPSI.MI] e BMPS.
La ragione principale starebbe nel fatto che la rinata banca senese presenta una rete distributiva ampia, un interessante panel di prodotti di Asset Management (Anima [ANIM.MI]) e di bancassurance (partnership con AXA fino al 2027).
Oltre a questi fattori, restano attraenti anche i principali dati di bilancio, come l’excess capital (CET1r al 16.7% vs SREP al 8.57%), l’ammontare di DTAs (circa 3 mld) e il fatto che potrebbero essere tagliati i rischi legali con la sentenza dell’11 dicembre.
Riteniamo che la valutazione attuale di MontePaschi non prezzi minimamente uno scenario M&A per la banca che, stand alone, continua a trattare a sconto sui peers.
La performance da inizio 2023 dell'indice Ftse Italy Banks è +45,0%, molto più ampia del +17,40% registrato dall'indice Eurostoxx Banks del settore europeo e del +9,6% registrato dall'indice Stoxx 600.
Effetto
Analisi Tecnica. L'indice del settore bancario italiano ha avviato una ordinata fase rialzista a partire dai minimi pandemici del 2020, ben inserita nel canale crescente sotto evidenziato. Nelle ultime settimane i valori hanno sfondato la parte alta del canale, provando ad imprimere una accelerazione. In caso di successo, gli obiettivi finali sarebbero da ricercare intorno ai top del 2016 a 18.500 punti (upside +30%).
Operatività. Rafforziamo la view positiva. Scattati gli incrementi di posizione grazie alla prima chiusura sopra 13.500 punti. Possiamo fissare un target di trading intermedio a 15.500 punti. Target finale 18mila/18.5000 punti. Sfruttare i pull back in area 13.000 punti per comprare sulla debolezza.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 [3BAL.MI]
Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
Wisdomtree FtseMib Banks [ITBL.MI]
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2023: +45,0%
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo (banche + assicurazioni + servizi finanziari), rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 [STZX.MI]
Da inizio 2023: +19,00%

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