BANCHE ITALIANE - JPMorgan alza i target di BPM, Intesa, Unicredit
L'indice Ftse Italian Banks è in rialzo dell'1,3%, confermando l'ottima performance annuale: +41% da inizio 2024 vs +10,40% del FTSEMIB e +17% dell'indice Stoxx Banks

Fatto
L'indice Ftse Italian Banks è in rialzo dell'1,3%, confermando l'ottima performance annuale: +41% da inizio 2024 vs +10,40% del FTSEMIB e +17% dell'indice Stoxx Banks.
Questa mattina gli analisti di JPMorgan hanno rafforzato la loro view positiva su tre titoli: il target price su Unicredit [CRDI.MI] è stato alzato da 46 a 49 euro, quello su Intesa SanPaolo [ISP.MI] è passato da 4,40 a 4,70 euro, per entrambi la raccomandazione Overweight è stata confermata. Unicredit e Intesa SanPaolo sono tra le prime scelte di JP Morgan; infine il target di Banco BPM [BAMI.MI] è cresciuto da 5,40 a 6,0 euro, con raccomandazione Underweight confermata.
Secondo gli esperti della banca statunitense, in Italia i tassi più bassi sui finanziamenti e le azioni di mitigazione messe in campo dagli istituti supportano la resilienza del margine da interessi (NII) contro le incertezze della tenuta dei depositi. Inoltre, lo slancio della crescita delle commissioni dovrebbe continuare a essere supportato da una domanda più forte nell’Asset Gathering e dall’aumento strutturale nei pagamenti in Italia, spiega la banca.
Le banche italiane figurano ai primi posti in termini di performance annuale all'interno dello Stoxx Banks europeo, composto da 48 membri.
MPS [BMPS.MI] è seconda con un +62%.
BPER [EMII.MI] è terza con un +61%.
Unicredit [CRDI.MI] è sesta con un +51%.
Intesa SanPaolo [ISP.MI] è decima con un +41%.
Banco BPM [BAMI.MI] è 15sima con un +25%.
B. Pop. Sondrio [BPSI.MI] 22sima con un +15%.
Effetto
Analisi Tecnica. L'indice del settore bancario italiano conferma la tendenza rialzista. Il brillante rimbalzo avviato dai minimi di agosto ha consentito il pronto recupero dell'area discriminante posizionata dai top del 2015 verso area 18.500 punti.
Riteniamo l'attuale fase di consolidamento propedeutica ad ulteriori allunghi. Segnali di forza su piena rottura di area 20mila.
Operatività. Rafforziamo la view positiva. Sfruttare correzioni fino ad area 17mila per comprare sulla debolezza. Acquisti sulla forza da impostare alla prima chiusura sopra 20.500 punti. Step successivo in area 24mila punti. Stop loss prudenziale in caso di discesa sotto 16mila punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 (3BAL.MI)
Da inizio 2024: +57%
Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
Wisdomtree FtseMib Banks (ITBL.MI)
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2024: +42,0%
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo (banche + assicurazioni + servizi finanziari), rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 (STZX.MI)
Da inizio 2024: +16,60%

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