BANCHE EUROPA - Bper, Bpm, Unicredit su nuovi massimi pluriennali. L'Analisi Tecnica di Websim
L'indice di settore è cresciuto del +14% da inizio anno, meglio del +9% registrato dallo Stoxx 600

Fatto
L'indice Stoxx Banks arretra dello 0,7%, dopo essersi spinto settimana scorsa sui massimi da marzo.
Da inizio anno è cresciuto del +14% vs il +9,50% registrato dall'indice Stoxx 600.
Stupisce in qualche misura scoprire che le migliori tre banche dell'indice Stoxx europeo di settore (44 componenti) da inizio anno siano italiane:
1) Unicredit [CRDI.MI] è cresciuta dal +67%, prezzo sui massimi da sette anni;
2) BPER Banca [EMII.MI] è cresciuta del +58%, prezzo sui massimi da febbraio 2020;
3) Banco BPM [BAMI.MI] è cresciuta del +34%, prezzo sui massimi da sette anni;
Il presidente del SSM Andrea Enria, in un intervista a MF ha evidenziato che: 1) le banche sono più solide che in passato, non vi sono rischi che raggiungano i passati livelli di NPE; 2) l’esito degli stress test è positivo per le banche europee (migliore del passato); 3) l’SSM aumenterà la frequenza delle analisi sui ratio di liquidità (da analisi mensile a settimanale); 4) non vi sono mediamente presupposti per chiedere alle banche di pagare meno dividendi; 5) il management delle banche nazionali dovrebbe essere più coraggioso e procedere ad operazioni di aggregazioni transfrontaliere per creare banche di respiro europeo piuttosto che distribuire dividendi elevati e eseguire piani di buyback.
COMMENT: Le parole di Enria confermano la solidità delle banche europee sia dal punto di vista del capitale che della liquidità. Ci aspettiamo per le banche italiane risultati positivi dagli stress test che non dovrebbero quindi implicare un irrigidimento degli SREP a fine anno o avere implicazioni negative sul fronte della distribuzione del capitale in eccesso. Per quanto riguarda ipotesi di aggregazioni transfrontaliere, vediamo UCG l’unico player che potrebbe portare a termine M&A di questo tipo.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro grafico di breve del settore bancario europeo sta rapidamente migliorando, dopo la brutta caduta registrata in corrispondenza con la crisi delle banche regionali USA e del fallimento di Credit Suisse.
Nuovi segnali di spinta saranno evidenti con il superamento di area 160, ormai in vista.
Operatività. Rafforziamo il giudizio positivo. Pronti ad incrementare la posizione sulla forza alla prima chiusura sopra 160 punti. Target di breve 171 punti. Sfruttare le eventuali discese in area 150 punti per comprare sulla debolezza. Stop loss a 145 punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 [3BAL.MI]
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Credit Suisse non figura nei primi dieci. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 [STZX.MI]
Da inizio 2023: +11,0%

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
Wisdomtree FtseMib Banks [ITBL.MI]
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2023: +27,50%
In questo articolo
Azioni menzionate
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