Banche europee a gonfie vele grazie a Credit Agricole e Santander
L'indice Stoxx Banks si piazza al primo posto tra i settoriali nel 2025, con un +9,50%, mentre l'indice globale Stoxx 600 è fermo al +5,50%.

Fatto
L'indice Stoxx Banks prosegua la sua ascesa grazie all'ottima stagione delle trimestrali dei suoi principali protagonisti.
Martedì, Intesa SanPaolo ha annunciato risultati superiori alle aspettative, migliorando anche la guidance sul 2025. A valle delle buone notizie, gli analisti di Intermonte/Websim hanno alzato il prezzo obiettivo a 5,0 euro.
Stamattina altri due colossi hanno pubblicato dati molto positivi.
Crédit Agricole guadagna il +2% a Parigi. La seconda banca francese quotata in borsa ha superato le previsioni sugli utili trimestrali con un balzo del +27%, trainati da attività assicurative e asset management, anche se nell'investment banking la performance è stata inferiore a quella dei competitor. Crédit Agricole ha detto che l'utile netto per i tre mesi a dicembre è aumentato del +27% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 1,69 miliardi di euro e superando la stima media degli analisti di 1,32 miliardi. I ricavi sono stati pari a 7,1 miliardi di euro, in aumento del 17%, anche in questo caso superiori a una previsione media di 6,53 miliardi di euro.
L'ottimo quarto trimestre ha consentito a Crédit Agricole di registrare un fatturato e un utile netto record per l'intero anno, quest'ultimo per un totale di oltre 7,1 miliardi di euro.
Banco Santander vola in rialzo del +7% a Madrid. L'istituto spagnolo ha registrato un utile netto di 3,27 miliardi di euro per il quarto trimestre, spingendo l’utile dell’intero anno al massimo storico. Il consenso degli analisti compilato da Bloomberg prevedeva 2,93 miliardi di euro per il periodo. Santander ha beneficiato di tassi più elevati che hanno spinto al rialzo i proventi da prestiti.
"Grazie alla nostra forte generazione di capitale, ora prevediamo di restituire 10 miliardi di euro in riacquisti dagli utili del 2025 e del 2026 e dal capitale in eccesso previsto, oltre alla nostra distribuzione standard di dividendi in contanti", ha affermato la presidente Ana Botin.
Sul fronte patrimoniale, è su un livello record il CET1, al 12,8% nel quarto trimestre. L’aumento del coefficiente "è stato guidato da una forte generazione organica di capitale", ha affermato Santander nella nota.
L'indice Stoxx Banks si piazza al primo posto tra i settoriali nel 2025, con un +9,50%, mentre l'indice globale Stoxx 600 è fermo al +5,50%.
Il sotto-indice Ftse delle sole banche italiane è davanti a entrambi con un +10,70%.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro del settore bancario europeo resta saldamente rialzista. Il primo vero ostacolo è posizionato in area 240 punti, circa il 5% sopra i livelli attuali, dove si incontra la parte alta del canale che ha veicolato il movimento laterale a partire dalla fase successiva allo scoppio della crisi subprime, avente per estremi area 80 punti (minimo del 2020) e 240 punti (massimo del 2010).
Operatività. Rafforziamo il giudizio positivo. Sfruttare sistematicamente i pull back fino a 200 punti per comprare sulla debolezza. Obiettivo di trading verso 240 punti.
N.B. La piena violazione di area 240 punti aprirebbe un'autostrada con obiettivi molto ambiziosi, anche fino a 534 punti (upside +122%).
Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 (3BAL.MI)
Da inizio 2025: +35%
Lo strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Commissioni totali annue 0,89%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 (STZX.MI)
Da inizio 2025: +9,0%
L'ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo (banche + assicurazioni + servizi finanziari), rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,18%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Wisdomtree FtseMib Banks
Isin: IE00BYMB4Q22 ITBL.MI)
Da inizio 2025: +7,50%
Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
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