Banche europee - I dazi di Trump entrano negli stress test

Le simulazioni considerano un crollo del PIL del -6.3% tra il 2025 e il 2027, un incremento della disoccupazione all’11.6% e un picco dell'inflazione al 5%, con un successivo calo al 2%.

Autore: Redazione
Bandiere Unione Europea fuori dal Parlamento di Strasburgo, Francia.

Fatto

L'indice Stoxx Banks mette a segno il rialzo consecutivo e si spinge su nuovi massimi dal luglio 2015.

Con una performance da inizio anno che sfiora il +7%, l'indice doppia la performance dello Stoxx 600, fermo a +3,30%.

L'EBA ha lanciato il nuovo stress test 2025, mirato a valutare la resilienza di 64 banche europee contro uno scenario macroeconomico molto avverso, come ad esempio i dazi potenzialmente introdotti da Trump.

Le simulazioni considerano un crollo del PIL del -6.3% tra il 2025 e il 2027, un incremento della disoccupazione all’11.6% e un picco dell'inflazione al 5%, con un successivo calo al 2%.

I risultati dello stress test, che contribuiranno al processo SREP per il calcolo dei requisiti prudenziali delle banche, saranno pubblicati ad agosto 2025.

Pensiamo che le banche italiane siano decisamente in grado di sopportare scenari avversi di questo tipo, e anche peggiori, vista l’alta patrimonializzazione che le pone, a nostro avviso, in vantaggio rispetto ai principali competitor europei.

Inoltre, l’attuale consolidamento in atto potrebbe concorrere alla creazione di nuove entità ancora più solide e competitive.

Dal primo gennaio ad oggi, Commerzbank (+14%) è il miglior titolo del comparto. Seguono Deutsche Bank, Banco Sabadell e UniCredit (+13%). 

L'indice Stoxx Banks è cresciuto del +190% dallo scoppio della pandemia nel marzo 2020, per un rendimento medio annuo intorno al +25%.

Malgrado il robusto progresso, i fondamentali restano a buon mercato. Le stime del panel degli analisti censiti da Bloomberg esprimono un P/E medio di 7,7x e un dividend yield medio del 6,30%.

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Effetto

Analisi Tecnica. Il quadro del settore bancario europeo resta saldamente rialzista. Il primo vero ostacolo è posizionato in area 240 punti, circa il 7% sopra i livelli attuali, dove si incontra la parte alta del canale che ha veicolato il movimento laterale a partire dalla fase successiva allo scoppio della crisi subprime, avente per estremi area 80 punti (minimo del 2020) e 240 punti (massimo del 2010).

Operatività. Rafforziamo il giudizio positivo. Sfruttare sistematicamente i pull back fino a 200 punti per comprare sulla debolezza. Obiettivo di trading verso 240 punti. N.B. La piena violazione di area 240 punti aprirebbe un'autostrada con obiettivi molto ambiziosi, anche fino a 534 punti (upside +122%).  

2101bancheue Websim

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.

Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long  
Isin IE00BLS09N40 (3BAL.MI)

Da inizio 2025: +28%

Lo strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Commissioni totali annue 0,89%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 (STZX.MI)

Da inizio 2025: +6,0% 

L'ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo (banche + assicurazioni + servizi finanziari), rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,18%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

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Wisdomtree FtseMib Banks 
Isin: IE00BYMB4Q22 ITBL.MI)

Da inizio 2025: +7,80%

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.


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