BANCHE EUROPA - Verso la miglior settimana dell'anno
Lo Stoxx Banks si conferma il miglior settoriale in Europa del 2024 con un guadagno del +18,0%, che si confronta con il +7,30% registrato dall'indice globale Stoxx 600.

Fatto
L'indice Stoxx Banks si avvia a completare la miglior settimana dell'anno con un bilancio che sfiora il +4%, sostenuto da uno scenario di tassi alti più a lungo, resilienza dell'economia, aspettative speculative.
Le Banche sono state il miglior settore in Europa del primo semestre (+15%), malgrado l'inciampo dovuto allo scivolone dei colossi francesi BNP, Credit Agricole e SocGen. E lo sono già in questo scorcio iniziale del secondo semestre.
L'indice Ftse circoscritto alle sole Banche Italiane viaggia ad un ritmo ancora superiore: +5,50%.
Entrambi distanziano nettamente l'indice globale Stoxx 600, fermo a +1,5% dal primo luglio.
Sul fronte speculativo, Il Corriere della Sera mette in evidenza che nuovi azionisti di lungo termine stiano acquistando azioni BPER [EMII.MI] e MPS [BMPS.MI].
S tratterebbe soprattutto di fondazioni e fondi pensione (BPER: Inarcassa 0,66%, Fondazione Carisbo 0,54%, Modena 0,17%, BPE e altre quote minori; sulla parte senese, Enpam allo 0,49%).
Secondo la stampa, questa costruzione di quote sarebbe in linea con quanto avvenuto per Banco BPM [BAMI.MI] (che ha un patto di consultazione intorno all’8% post uscita della Fondazione CRT) e potrebbe eventualmente sostenere un'operazione di fusione nel futuro.
E’ chiaro che con Unipol [UNPI.MI] al 20% di BPER le quote marginale di questi enti previdenziali e Fondazioni hanno una rilevanza abbastanza marginale.
Comunque, riteniamo sia un processo positivo per i titoli menzionati.
Leggendo tra le righe, crediamo che la presenza di questi nuovi azionisti possa contribuire ad un miglioramento delle politiche di distribuzione di dividendi cosa che riteniamo molto probabile per le due banche considerando le posizioni patrimoniali e le strategie manageriali.
Lo Stoxx Banks si conferma il miglior settoriale in Europa del 2024 con un guadagno del +19,80%, che si confronta con il +8,30% registrato dall'indice globale Stoxx 600.
All'interno dell'indice Stoxx Banks, composto da 48 membri, le banche italiane resistono ai primi posti. BPER [EMII.MI] +70% è il miglior titolo. MontePaschi [BMPS.MI] +61%, figura al terzo posto. Unicredit [CRDI.MI] +52% è quarta, su quotazioni che non vedeva dal 2011, Intesa [ISP.MI] +35% è al decimo posto.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro del settore bancario europeo è in progressivo miglioramento, sorretto dalla trendline crescente sotto evidenziata.
Recenti segnali di spinta sono emersi con la piena rottura di area 172 punti, top del 2023.
Altri ne potrebbero arrivare grazie al pieno sfondamento di area 198/200 punti. Il tentativo di maggio è stato annullato, ma la recente ripartenza fa ben sperare.
In direzione opposta, il primo sostegno è a 172 punti e il supporto discriminante verso 150/145 punti.
Operatività. Rafforziamo il giudizio positivo. Scattati gli incrementi di posizione sulla forza alla prima chiusura sopra 172 punti. Sfruttare i pull back fino a 190 punti per comprare sulla debolezza. Obiettivo di trading verso 230 punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 (3BAL.MI)
Da inizio 2024: +79%
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Credit Suisse non figura nei primi dieci. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 (STZX.MI)
Da inizio 2024: +16,50%

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
Wisdomtree FtseMib Banks (ITBL.MI)
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2024: +45,0%
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