BANCHE EUROPA - Unicredit e Alpha Bank annunciano una partnership strategica. L'Analisi Tecnica di Websim

Si riaprono scenari M&A cross border per le banche della zona euro? 

Autore: Team Soluzioni di Investimento

Fatto

L'indice Stoxx Banks è poco mosso, in linea con l'andamento del listino principale.

Grazie allo scenario di tassi elevati, sull'orizzonte degli ultimi sei mesi è in testa alla classifica insieme all'indice Stoxx Oil & Gas, con un +2%, che si confronta con il -7,70% registrato dallo Stoxx 600.

Stamattina Unicredit [CRDI.MI] ha annunciato a sorpresa un accordo con la banca greca Alpha Bank che prevede un'operazione di fusione in Romania e l'avvio di una partnership strategica in Grecia.

Riguardo all'operazione in Romania è previsto che Unicredit e Alpha Bank fondano le rispettive banche nel Paese per dare vita a un nuovo istituto che rappresenterà la terza banca del paese con una quota di mercato intorno al 12%). Al termine dell'operazione, Alpha Bank deterrà il 9,9% del capitale della nuova entità e riceverà un corrispettivo di circa 300 milioni di euro.

Dalla fusione in Romania nascerà la terza banca del Paese, di cui UniCredit controllerà il 90,1%. Impatto modesto sul capitale di Unicredit.

Inoltre, Unicredit e Alpha Bank hanno concordato una partnership strategica che prevede: l'acquisto da parte di Unicredit di una partecipazione del 51% di AlphaLife, società di assicurazione vita greca controllata interamente da AlphaBank; la distribuzione dei fondi comuni di investimento di Unicredit attraverso la rete Alpha Bank.

Unicredit ha infine presentato un'offerta allo Stato greco per l'acquisto della sua partecipazione del 9% in Alpha Bank. Qualora l'acquisizione non si completasse, Unicredit si è comunque impegnata a costruire una partecipazione nella banca fino al 5%.

La Banca Centrale della Grecia ha accolto con favore l'accordo tra UniCredit e Alpha Bank, il primo grande accordo strategico tra un istituto europeo e una banca greca sistemica. Lo ha sottolineato il governatore della banca centrale ellenica, Yannis Stournaras, secondo quanto riporta Bloomberg. "Questo accordo riflette la maggiore credibilità dell'economia greca negli ultimi anni, come è stato certificato da quattro agenzie di rating che hanno assegnato l'investment grade ai titoli di Stato greci. Riflette anche i significativi significativi progressi del sistema
finanziario greco", sottolinea Stournaras. 

"Questa operazione è chiaramente positiva per i nostri clienti e i nostri azionisti", ha commentato il numero uno di Unicredit Orcel in una conference call congiunta. "Avevamo segnalato la possibilità di piccole acquisizioni nei paesi del Centro Est Europa" per "rafforzare la nostra presenza in Paesi chiave", ha ricordato Orcel, sottolineando la valenza strategica del deal. "Oggi e per il prossimo futuro questa è la miglior alleanza che avremmo potuto raggiungere", ha precisato.

UniCredit continuerà inoltre a valutare opportunità nel Centro Est Europa, confermando allo stesso tempo gli obiettivi di remunerazione degli azionisti, con una distribuzione di capitale di oltre 6,5 miliardi sul 2023.

L'operazione, per quanto di modeste dimensioni, potrebbe riportare l'interesse degli operatori su eventuali scenari M&A cross border in Eurozona. 

Da inizio anno l'indice delle banche è cresciuto del +1,30% vs il +2,0% dell'indice Stoxx 600.

Unicredit [CRDI.MI], con un guadagno del +70%, si conferma il miglior titolo europeo del 2023.

Effetto

Analisi Tecnica. Il quadro grafico di breve del settore bancario europeo è in progressivo miglioramento, dopo la brutta caduta registrata in corrispondenza con la crisi delle banche regionali USA e del fallimento di Credit Suisse. Nuovi segnali di spinta saranno evidenti con il superamento di area 171 punti, top del 2023. Supporto discriminante verso 150/145 punti.

Nota bene: oltre 171 punti si aprirebbero orizzonti spettacolari, con obiettivi intermedi intorno ai 230 punti e obiettivi finali anche oltre i 500 punti.

Operatività. Rafforziamo il giudizio positivo. Incrementare la posizione sulla forza alla prima chiusura sopra 165 punti e sopra 172 punti. Target finale 200 punti. Sfruttare gli eventuali pull back verso area 150 punti per comprare sulla debolezza. Stop loss sotto 140 punti.

2310banche WebSim

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.

Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.

Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long  
Isin IE00BLS09N40 [3BAL.MI]

Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Credit Suisse non figura nei primi dieci. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 [STZX.MI]

Da inizio 2023: +10,0% 

bancheuetab WebSim

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 

Wisdomtree FtseMib Banks  [ITBL.MI]
Isin: IE00BYMB4Q22

Da inizio 2023: +24,50%



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