BANCHE EUROPA +1,4% UE: mai come la Svizzera sui bond delle banche
L'Autorità di Vigilanza UE prende le distanze dalla svalutazione dei bond di Credit Suisse

Fatto
L'indice Stoxx delle Banche europee sale dell'1,4%, è il quarto rialzo consecutivo, un evento che non si verificava da due mesi.
La performance da inizio anno è tornata in terreno positivo (+4,20%), ma resta in ritardo rispetto alla performance dell'indice Stoxx 600: +6,70%.
Rimbalzano ancora le banche più "chiacchierate": a Francoforte, Deutsche Bank [DBKGn.DE] +2%. A Zurigo, UBS [UBSG.S] +1,90%, Credit Suisse [CSGN.S] +1%.
A Milano, MPS [BMPS.MI] +3%, Intesa [ISP.MI] +2%, Unicredit [CRDI.MI] +1,2%.
Le autorità di vigilanza europee hanno preso le distanze dalla decisione della Svizzera di azzerare i circa 17 miliardi di dollari di obbligazioni AT1 di Credit Suisse a seguito del salvataggio della banca, affermando che avrebbero svalutato prima gli investimenti degli azionisti.
"Nel contesto europeo, seguiremmo la gerarchia, e abbiamo voluto dirlo molto chiaramente agli investitori, per evitare di essere fraintesi: non abbiamo altra scelta che rispettare questa gerarchia", ha detto Dominique Laboureix, presidente del Single Resolution Board, in un'intervista alla Cnbc.
Il Comitato di risoluzione unico (SRB, dall'inglese Single Resolution Board) è un'agenzia dell'Unione Europea con sede provvisoria a Bruxelles (Belgio). Esso è stato creato nel luglio 2014 sul Meccanismo di risoluzione unico ed è operativo come agenzia indipendente dell'Unione dal 1º gennaio 2015. Da allora ha iniziato a lavorare sullo sviluppo di piani di risoluzione per gli istituti di credito per essere pienamente operativo, con una gamma completa di poteri di risoluzione, dal gennaio 2016.
Secondo Isabel Schnabel, la turbolenza dei mercati finanziari non ha portato a deflussi di depositi presso le banche dell'area dell'euro. "Abbiamo visto un certo passaggio dai depositi overnight ai depositi vincolati, ma non abbiamo visto un deflusso generale di depositi delle banche", ha affermato il membro del comitato esecutivo della BCE.
Tuttavia, la regione potrebbe assistere a un inasprimento delle condizioni del credito. Barclays ha affermato che potrebbe arrivare un'ondata di deflussi di depositi poiché gli investitori mirano a tassi di interesse più elevati nei fondi del mercato monetario.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro grafico di breve del settore bancario europeo si è bruscamente deteriorato, dopo un rally che aveva portato al raddoppio del suo valore in circa due anni.
Vista in questa dimensione, la correzione in corso, seppure violenta, può essere ancora interpretata come un pull back utile a stemperare gli eccessi di breve.
Una prima allerta arriverebbe in caso di discesa sotto 140 punti, ceduta nei giorni scorsi e recuperata nelle ultime quattro sedute, mentre l'inversione del tendenza rialzista avviata dai minimi del 2020 arriverebbe solo con il cedimento della trendline sotto evidenziata.
Il recupero stabile di area 150 punti fornirebbe, al contrario, un segnale di riequilibrio.
Operatività. Rafforziamo il giudizio positivo. Sfruttare la discesa in area 150/130 punti per comprare sulla debolezza in ottica di lungo periodo. Nel breve è probabile che prevarrà ancora un clima molto volatile per cui si suggerisce un approccio cauto per le operazioni altamente speculative. Abbassiamo la soglia dello stop loss sotto 125 punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 [3BAL.MI]
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Credit Suisse non figura nei primi dieci. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 [STZX.MI]
Da inizio 2023: +3,30%

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. Di seguito i primi cinque titoli in termini di peso specifico.
Wisdomtree FtseMib Banks [ITBL.MI]
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2023: +8,60%
In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

