BANCHE EUROPA - SocGen (+7%) e BNP (-6%) si annullano a vicenda
L'indice Stoxx Banks (48 componenti del settore bancario europeo) si conferma il migliore del 2024 con un guadagno del +22,0%, che distanzia nettamente l'indice globale Stoxx 600, fermo a +8,80%

Fatto
L'indice Stoxx Banks (48 componenti del settore bancario europeo) oggi è quasi invariato perchè al suo interno si compensano quasi perfettamente i due colossi francesi, a valle delle rispettive trimestrali: Societé Generale [SOGN.PA] +7% e BNP Paribas [BNPP.PA] -6%.
Al termine del mese di ottobre lo Stoxx Banks si conferma il miglior settoriale del 2024 con un guadagno del +21,0%, che distanzia nettamente l'indice globale Stoxx 600, fermo a +6,0%.
Societé Generale ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 1,4 miliardi di euro, superiore alle stime del consensus di 1,27 miliardi. L'utile netto nei primi nove mesi segna una crescita del +53% a 3,2 miliardi grazie al miglioramento della performance operativa.
I ricavi trimestrali ammontano a 6,8 miliardi, +10,5%, trainati dal forte rimbalzo dei proventi da interessi in Francia e da una solida performance di Global Banking and Investor Solutions, in particolare nelle attività di Equity e Transaction Banking.
Il margine è positivo, con il controllo delle spese operative in calo dello 0,8% su base annua.
Il cost/income ratio si attesta al 63,3%, mentre il costo del rischio è stabile a 27 punti base.
Il Rote è pari al 9,6%.
Societé Generale ha mantenuto invariati i target per il 2024 e il 2026.
Bnp Paribas, primo istituto di credito della zona euro, ha presentato risultati in chiaroscuro, in contrasto rispetto all'andamento medio del settore.
Nel terzo trimestre ha registrato un incremento dell'attività di trading nella divisione di investment banking, mentre le attività di consumer finance e leasing auto hanno deluso le attese.
L'utile netto è cresciuto del +7,8% rispetto a un anno fa a 2,87 miliardi di euro, in linea i 2,86 miliardi stimati sagli analisti.
I ricavi sono aumentati del +3,1% a 11,9 miliardi, in linea con le aspettative.
Il costo del rischio è stato di 729 milioni, al di sotto degli 859 milioni attesi.
L'investment banking è stata la divisione che ha registrato la miglior performance del gruppo.
La divisione Bnp Cpbs (Commercial and Consumer Finance) ha invece registrato un calo dei ricavi del -2,6%, penalizzata dalla controllata di leasing automobilistico Arval, a causa di un continuo calo dei prezzi di vendita delle auto usate.
L'istituto di credito ha confermato gli obiettivi per il 2024, che prevedono una crescita dei ricavi superiore al +2% rispetto al 2023 e un utile netto superiore a 11,2 miliardi di euro.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro del settore bancario europeo resta saldamente rialzista ed è sorretto dalla trendline crescente sotto evidenziata.
Recenti segnali di spinta sono emersi con la piena rottura di area 172 punti, top del 2023. Altri ne potrebbero arrivare grazie al pieno sfondamento di area 200/210 punti. Allerta in caso di discesa sotto 170 punti.
Operatività. Le flessioni restano sistematiche occasioni d'acquisto. Rafforziamo il giudizio positivo. Sfruttare i pull back fino a 190 punti per comprare sulla debolezza. Incrementare alla prima chiusura sopra 207 punti. Obiettivo di trading verso 228/230 punti.
NB La piena violazione di area 230 punti aprirebbe un'autostrada con obiettivi molto ambiziosi, anche fino a 538 punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 (3BAL.MI)
Da inizio 2024: +75%
Lo strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Commissioni totali annue 0,89%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
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Da inizio 2024: +22,60%
L'ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo (banche + assicurazioni + servizi finanziari), rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,18%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Wisdomtree FtseMib Banks
Isin: IE00BYMB4Q22 ITBL.MI)
Da inizio 2024: +51,0%
Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
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