BANCHE EUROPA - Scalano velocemente la classifica: miglior settore degli ultimi tre mesi. L'Analisi Tecnica di Websim
Sull'orizzonte degli ultimi tre mesi è in testa alla classifica con un +12% che si confronta con il -0,50% dello Stoxx 600.

Fatto
L'indice Stoxx Banks scala la classifica settoriale grazie alle ottime trimestrali in corso di pubblicazione e a un macro-scenario favorevole composto da elevati tassi di interesse e resilienza dell'economia..
Da inizio anno l'indice delle banche è cresciuto del +15,0% vs il +7,90% registrato dall'indice Stoxx 600.
E' il settimo miglior risultato. In testa c'è il Retail +25%. Ma sull'orizzonte degli ultimi tre mesi le Banche sono in testa alla classifica con un +12%, che si confronta con il -0,50% dello Stoxx 600.
Diverse le news di oggi che riguardano il settore:
Il governo olandese potrebbe vendere parte della partecipazione in ABN Amro.
Secondo MF, il governo olandese starebbe valutando di vendere parte della partecipazione di partecipazione di maggioranza (56.3%) detenuta in ABN. Secondo il giornale, Intesa e Unicredit potrebbero avere un interesse nell’acquisto della maggioranza nella banca olandese, per avere l’opportunità di entrare in un nuovo mercato.
A nostro avviso è improbabile che Intesa e Unicredit possano essere interessate al dossier. Le ultime dichiarazioni dei due CEO vanno nella direzione di puntare, il primo, alla digitalizzazione per acquistare clienti, e il secondo, al piano di remunerazione degli azionisti tramite dividendi e buyback.
MontePaschi [BMPS.MI] balza in avanti del +5%, miglior blue chip del FtseMib.
Mps chiude il secondo trimestre con un utile di 383,3 milioni di euro, in crescita del 62,6% rispetto al trimestre precedente e ben sopra il consensus di 217 milioni fornito dalla banca.
Il margine di interesse nel periodo, si legge in una nota della banca senese, ha toccato i 578,3 milioni di euro, in rialzo rispetto ai 336,3 milioni fatti registrare un anno prima, grazie al maggior contributo degli impieghi commerciali e "l'attento presidio del costo della raccolta".
Le commissioni nette nel secondo trimestre si sono attestate sui 338,3 milioni, mentre i ricavi totali hanno toccato i 972,3 milioni, in rialzo dell'11% su base trimestrale.
Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, al 31 giugno 2023 il Common Equity Tier 1 ratio fully loaded si è attestato a 15,9% rispetto al 14,4% di marzo 2023 e il Total Capital ratio al 19,4% rispetto al 18,0% di fine primo trimestre.
La banca ha detto di avere una solida posizione di liquidità, confermata anche dopo il rimborso di 11 miliardi di euro di Tltro, con un liquidity coverage ratio superiore al 180% e con Nsfr oltre 130%.
Mps ha inoltre annunciato che ieri ha ceduto un ulteriore pacchetto di crediti deteriorati per circa 230 milioni, i cui effetti sono tuttavia già riflessi nei conti del primo semestre.
Commerzbank [CBKG.DE] ha battuto le attese.
La banca tedesca ha annunciato che l'utile netto nel secondo trimestre è aumentato del 20%, battendo le attese, grazie all'incremento dei tassi d'interesse ma è stato penalizzato dai problemi già segnalati in una divisione polacca.
La banca ha alzato l'outlook per il margine di interesse netto per l'intero anno, prevedendo ora 7,8 miliardi di euro, rispetto alle stime precedenti di circa 7 miliardi di euro. L'istituto di credito ha invece tagliato le previsioni per le commissioni nette.
Commerzbank, una delle banche tedesche più note e parzialmente detenuta dal governo dopo un salvataggio avvenuto più di dieci anni fa, è nel bel mezzo di un'importante revisione, con tagli al personale e alla rete di filiali per ripristinare i profitti.
Come molte altre banche, sta beneficiando dell'aumento dei tassi di interesse e dei ricavi che ne derivano, che nel trimestre sono aumentati del 44% rispetto all'anno precedente.
L'utile netto di 565 milioni di euro nel trimestre si confronta con un utile di 470 milioni di euro dell'anno scorso. Gli analisti si aspettavano in media un utile di 538 milioni di euro, secondo le previsioni di consenso pubblicate da Commerzbank.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro grafico di breve del settore bancario europeo sta rapidamente migliorando, dopo la brutta caduta registrata in corrispondenza con la crisi delle banche regionali USA e del fallimento di Credit Suisse.
Nuovi segnali di spinta si sono evidenziati grazie al deciso superamento di area 160, violata a fine luglio per la prima volta in quattro mesi.
Operatività. Rafforziamo il giudizio positivo. Scattati gli incrementi di posizione sulla forza alla prima chiusura sopra 160 punti. Target di breve 171 punti. Sfruttare le eventuali pull back verso area 150 punti per comprare sulla debolezza. Stop loss a 145 punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 [3BAL.MI]
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Credit Suisse non figura nei primi dieci. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 [STZX.MI]
Da inizio 2023: +13,0%

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
Wisdomtree FtseMib Banks [ITBL.MI]
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2023: +30,0%
In questo articolo
Advertisement

