BANCHE EUROPA - Quest'anno 50 miliardi nelle tasche degli azionisti
La cifra è stata calcolata da Bloomberg sulla base anche dei dividendi che gli azionisti incasseranno nei prossimi mesi

Fatto
L'indice Stoxx Banks si porta sui massimi da inizio agosto nella prima seduta di settembre, dopo aver chiuso il mese con una perdita dell'1,80%.
Ciò non impedisce alle banche di piazzarsi al secondo posto, nel 2024, tra i 20 gruppi che compongono l'indice globale Stoxx 600 con un +19,70%, preceduto solo dal Farmaceutico +20,40%. L'indice Stoxx 600 è fermo a +9,70%.
Le banche europee principali sono sulla buona strada per distribuire oltre 50 miliardi di euro nel corso del 2024. Più del doppio rispetto a quanto distribuito tre anni fa.
La cifra è stata calcolata da Bloomberg sulla base anche dei dividendi che gli azionisti incasseranno nei prossimi mesi e potrebbe aumentare se le banche dovessero annunciare nuovi piani di riacquisto di azioni prima della fine dell'anno.
Unicredit [CRDI.MI] è tra le banche più munifiche e dovrebbe garantire quest'anno il più alto 'payout' agli azionisti per un totale di poco più di 10 miliardi di euro.
Anche Intesa Sanpaolo [ISP.MI], con oltre 7,4 miliardi di distribuzione prevista), Ing e Bnp Paribas sono nelle condizioni per diventare tra le banche da cui arriveranno le maggiori remunerazioni, mentre Deutsche Bank e Societè Generale dovrebbero restituire gli importi più bassi.
Tassi ancora elevati, capitale in eccesso, forte miglioramento della redditività, sono fattori decisivi per permettere al mercato di prevedere elevati livelli di remunerazione anche nei prossimi mesi.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro del settore bancario europeo resta saldamente rialzista, malgrado il brusco stop di inizio agosto, ed è sorretto dalla trendline crescente sotto evidenziata. Recenti segnali di spinta sono emersi con la piena rottura di area 172 punti, top del 2023. Altri ne potrebbero arrivare grazie al pieno sfondamento di area 200/210 punti. Allerta in caso di discesa sotto 170 punti.
Operatività. Le flessioni restano sistematiche occasioni d'acquisto. Rafforziamo il giudizio positivo. Sfruttare i pull back fino a 190 punti per comprare sulla debolezza. Incrementare alla prima chiusura sopra 207 punti. Obiettivo di trading verso 230 punti.
NB La piena violazione di area 230 punti aprirebbe un'autostrada con obiettivi molto ambiziosi, anche fino a 538 punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 (3BAL.MI)
Da inizio 2024: +73%
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Credit Suisse non figura nei primi dieci. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 (STZX.MI)
Da inizio 2024: +20,0%

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
Wisdomtree FtseMib Banks (ITBL.MI)
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2024: +47,0%
In questo articolo
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