BANCHE EUROPA - La BCE toglierà la liquidità con il contagocce
BPER Banca è il secondo miglior titolo dell'indice nel 2024 con un progresso del +31%. Unicredit è al terzo posto con un +31%. Intesa Sanpaolo è al settimo posto con un +20,40%.

Fatto
L'indice Stoxx delle banche europee ha messo a segno ieri l'ottavo rialzo in nove sedute, proiettandosi sui massimi da Febbraio 2018.
Da inizio 2024 la sua performance è intorno +7,90%, leggermente migliore del +5,90% registrato dall'indice Stoxx 600.
L'indice Ftse delle sole Banche Italiane è invece cresciuto del +2,70% nello stesso lasso di tempo e si muove già sui massimi dal 2015.
La Banca Centrale Europea vuole togliere la liquidità gratuita alle banche, ma cercherà di farlo a un ritmo abbastanza lento da non sconvolgere il sistema finanziario o la creazione di credito, come mostrano i risultati dell'attesa revisione del quadro di riferimento.
Ecco i punti chiave del nuovo quadro di riferimento della Bce per la gestione dei tassi di interesse in una nuova era in cui l'inflazione è più alta e la liquidità in eccesso immessa nell'ultimo decennio viene lentamente drenata dal sistema:
- La Bce cercherà di mantenere i tassi di interesse interbancari overnight "vicini" al tasso di interesse sui depositi bancari, attualmente al 4%. Tuttavia, una certa volatilità sarà tollerata.
- Le banche potranno continuare a prendere a prestito dalla Bce in occasione delle Operazioni di rifinanziamento principali (Orp) settimanali e delle aste a 90 giorni.
- Il tasso Orp, attualmente al 4,50%, sarà abbassato a partire dal 18 settembre per ridurre lo spread con il tasso di deposito a 15 punti base. Ciò dovrebbe contribuire a mantenere l'Euro short term rate (Estr) vicino al tasso di deposito della Bce, offrendo alle banche un incentivo a concedersi prestiti reciproci.
- La Bce lancerà nuovi prestiti a lungo termine per le banche e acquisti di titoli "in una fase successiva", una volta constatato che le banche hanno ricominciato a chiedere prestiti alla Bce a causa di una minore liquidità.
- Il nuovo portafoglio obbligazionario sarà probabilmente composto da titoli con scadenze più brevi, in quanto mirerà solo a coprire il "fabbisogno strutturale di liquidità" delle banche derivante dalla domanda di banconote e dalla riserva obbligatoria.
- Il programma di acquisto asset (App) e il programma di acquisto per l'emergenza pandemica (Pepp) della Bce andranno avanti.
- La riserva obbligatoria per le banche rimarrà all'1%.
- La Bce riesaminerà nuovamente il suo quadro di riferimento nel 2026 o prima, se necessario. Inoltre, effettuerà un'analisi approfondita della struttura delle sue nuove operazioni di prestito e di acquisto di titoli.
All'interno dell'indice Stoxx Banks composto da 44 membri:
BPER Banca [EMII.MI] è il secondo miglior titolo dell'indice nel 2024 con un progresso del +31%.
Unicredit [CRDI.MI] è al terzo posto con un +31%.
Intesa Sanpaolo [ISP.MI] è al settimo posto con un +20,40%.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro del settore bancario europeo è in progressivo miglioramento, sorretto dalla trendline crescente sotto evidenziata.
Nuovi segnali di spinta sono emersi con la piena rottura di area 172 punti, top del 2023. Obiettivo intermedio intorno ai 200 punti e obiettivo finale a 230 punti. Supporto discriminante verso 150/145 punti.
Operatività. Rafforziamo il giudizio positivo. Scattati gli incrementi di posizione sulla forza alla prima chiusura sopra 172 punti. Primo target verso 200 punti. Sfruttare gli eventuali pull back verso area 150 punti per comprare sulla debolezza. Stop loss sotto 140 punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 (3BAL.MI)
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Credit Suisse non figura nei primi dieci. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 (STZX.MI)
Da inizio 2024: +7,80%

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
Wisdomtree FtseMib Banks (ITBL.MI)
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2024: +20,0%
In questo articolo
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