BANCHE EUROPA - HSBC batte le attese e annuncia un nuovo maxi buyback
L'indice Stoxx Banks (48 componenti del settore bancario europeo) si conferma il migliore del 2024 con un guadagno del +22,0%, che distanzia nettamente l'indice globale Stoxx 600, fermo a +8,80%

Fatto
L'indice Stoxx Banks (48 componenti del settore bancario europeo) si conferma il migliore del 2024 con un guadagno del +22,0%, che distanzia nettamente l'indice globale Stoxx 600, fermo a +8,80%. Peggior settore di quest'anno l'Automotive con un -10%.
Ottima prestazione anche per il sotto-indice Ftse Italian Banks (che raggruppa solo le banche italiane), in guadagno del +51,30% da inizio 2024.
HSBC [HSBA.L] oggi è sotto i riflettori.
La banca anglo cinese ha annunciato conti del terzo trimestre migliori delle previsioni degli analisti e ha presentato un nuovo maxi programma di riacquisto di azioni da tre miliardi di dollari.
L’utile ante imposte è salito del +9,9% a 8,48 miliardi di dollari, grazie alla divisione di gestione patrimoniale e a una serie di misure di riduzione dei costi e ristrutturazione, che hanno dato i loro frutti. Le stime di Bloomberg puntavano a 7,6 miliardi.
L'attività nella gestione patrimoniale ha visto i ricavi del terzo trimestre aumentare del +5% a 17 miliardi, mentre il reddito da interessi netti è sceso a 7,6 miliardi da 9,2 miliardi.
La banca ha annunciato un buyback da 3 miliardi di dollari, che si aggiunge al piano da 3 miliardi annunciato a valle della seconda trimestrale.
HSBC ha dichiarato un terzo dividendo provvisorio di 0,10 dollari ad azione.
La banca aveva annunciato all'inizio di ottobre una divisione geografica delle sue operazioni est e ovest, l'ultima della sua lunga ristrutturazione che ha visto la cessione di diverse unità regionali. La suddivisione faceva parte di un rinnovamento più ampio annunciato dal nuovo CEO Georges Elhedery, anche se maggiori dettagli sui cambiamenti sono attesi quando HSBC annuncerà i risultati annuali a febbraio.
HSBC ha mantenuto la sua guidance annuale.
Il reddito netto da interessi è previsto a 43 miliardi nel 2024, con una crescita dei costi mirata al 5% per l'anno.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro del settore bancario europeo resta saldamente rialzista ed è sorretto dalla trendline crescente sotto evidenziata. Recenti segnali di spinta sono emersi con la piena rottura di area 172 punti, top del 2023. Altri ne potrebbero arrivare grazie al pieno sfondamento di area 200/210 punti. Allerta in caso di discesa sotto 170 punti.
Operatività. Le flessioni restano sistematiche occasioni d'acquisto. Rafforziamo il giudizio positivo. Sfruttare i pull back fino a 190 punti per comprare sulla debolezza. Incrementare alla prima chiusura sopra 207 punti. Obiettivo di trading verso 228/230 punti.
NB La piena violazione di area 230 punti aprirebbe un'autostrada con obiettivi molto ambiziosi, anche fino a 538 punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 (3BAL.MI)
Da inizio 2024: +79%
Lo strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Commissioni totali annue 0,89%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 (STZX.MI)
Da inizio 2024: +23,60%
L'ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo (banche + assicurazioni + servizi finanziari), rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,18%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Wisdomtree FtseMib Banks
Isin: IE00BYMB4Q22 ITBL.MI)
Da inizio 2024: +51,0%
Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
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