BANCHE EUROPA - Fantastico segnale d'acquisto grazie a UBS + Unicredit
L'indice Stoxx delle banche europee è il miglior settoriale europeo da inizio anno con un +19,0% vs +7,0% dell'indice Stoxx 600

Fatto
L'indice Stoxx delle banche europee guadagna l'1,70%, toccando il livello più alto degli ultimi nove anni grazie alla spinta di due colossi.
UBS [UBSG.S] +8% ha registrato un utile netto di 1,8 miliardi di dollari per il periodo tra gennaio e marzo, il primo utile trimestrale del gruppo dopo aver acquisito la banca rivale Credit Suisse. L'utile netto di pertinenza agli azionisti della prima banca svizzera ha superato le stime di consenso fornite dalla società, pari a 602 milioni di dollari, e si confronta con un utile di un miliardo di dollari nello stesso periodo dell'anno precedente. Ubs ha inoltre detto di aver ottenuto un ulteriore risparmio di un miliardo di dollari sui costi lordi nel primo trimestre, portando il totale dei risparmi a 5 miliardi di dollari. L'obiettivo è di realizzare ancora 1,5 miliardi di dollari di risparmi entro la fine dell'anno.
Unicredit [CRDI.MI] +3%, tocca i massimi dal 2011. La banca ha chiuso il primo trimestre con un risultato netto di 2,56 miliardi di euro, gli analisti avevano 2,1 miliardi. Il gruppo stima di raggiungere al 31 dicembre 2024 oltre 8,5 miliardi di utile netto e alza la distribuzione a valere sul 2024 a "in linea con il 2023". Nel complesso, la distribuzione nell'anno solare è 2024 attesa per circa 10 miliardi.
L'indice Stoxx Banks si conferma il miglior settoriale europeo da inizio anno con un +19,0% vs +7,0% dell'indice Stoxx 600.
Ancor più tonico l'andamento dell'indice Ftse delle Banche Italiane, che ha guadagnato il +39% da inizio anno.
La prospettiva consolidata di uno scenario di tassi "più alti più a lungo", sta favorendo in generale i titoli finanziari europei, che beneficiano anche di un moderato miglioramento delle condizioni economiche.
All'interno dell'indice Stoxx Banks, composto da 44 membri, le Banche italiane si rivelano grandi protagoniste, grazie ai bilanci in forte miglioramento e a scenari di possibile M&A.
BPER [EMII.MI] +63% è il secondo miglior titolo, dietro Sabadell (+69% per l'offerta di Bbva), MontePaschi [BMPS.MI] +53%, figura al terzo posto. Unicredit [CRDI.MI] +50% è quarta. Banco BPM [BAMI.MI] +37% è al sesto posto. Intesa [ISP.MI] +36% all'ottavo posto.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro del settore bancario europeo è in progressivo miglioramento, sorretto dalla trendline crescente sotto evidenziata.
Recenti segnali di spinta sono emersi con la piena rottura di area 172 punti, top del 2023, ed altri ne stanno per arrivare grazie al pieno sfondamento di area 198/200 punti. Obiettivo verso 230 punti. In direzione opposta, il primo supporto è a 172 punti e il supporto discriminante verso 150/145 punti.
Operatività. Rafforziamo il giudizio positivo. Scattati gli incrementi di posizione sulla forza alla prima chiusura sopra 172 punti. Pronti a incrementare ancora su piena rottura di area 200 per target di trading verso 230 punti.

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.
Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long
Isin IE00BLS09N40 (3BAL.MI)
Da inizio 2024: +60%
Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Credit Suisse non figura nei primi dieci. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 (STZX.MI)
Da inizio 2024: +12,50%

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
Wisdomtree FtseMib Banks (ITBL.MI)
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2024: +39,0%
In questo articolo
Azioni menzionate
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