BORSA dell'INDIA - FMI: nel 2024 l’India sarà la grande economia che crescerà di più. L'Analisi Tecnica di Websim

Secondo le proiezioni del FMI, nel 2024 l’India sarà la grande economia in più rapida crescita, con una previsione di crescita del PIL del +6,3%

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Panorama naturale che mostra un fiume calmo con sponde e vegetazione circostante

Fatto

L'indice BSE Sensex di Mumbai si avvia a chiudere la terza seduta positiva di seguito, riportandosi a ridosso dei recenti massimi storici, toccati lo scorso 20 luglio.

Attualmente, l'India è la quinta economia più grande del mondo, dietro a Germania, Giappone, Cina e Stati Uniti.

C'è diffuso ottimismo sulle prospettive del mercato azionario indiano. Secondo gli esperti di Goldman Sachs, l'India è pronta a diventare la seconda economia più grande del pianeta entro il 2075, scavalcando non solo il Giappone e la Germania, ma anche gli Stati Uniti. 

Anche il Team Azionario Asia-Pacifico di Robeco* ha espresso una visione molto positiva. Di seguito gli spunti principali della ricerca.

Secondo le proiezioni del FMI, nel 2024 l’India sarà la grande economia in più rapida crescita, con una previsione di crescita del PIL del 6,3% rispetto al 4,5%, all’1,4% e all’1,1% rispettivamente di Cina, Eurozona e Stati Uniti.

Le riforme in corso, compresi i massicci investimenti nelle infrastrutture, dovrebbero aumentare la produttività totale dei fattori e la quota del settore manifatturiero nel PIL dell’India. Inoltre, l’India sta vivendo una rapida digitalizzazione che sta democratizzando il credito nell’economia offrendo a una quota maggiore della popolazione l’accesso ai servizi finanziari, liberando lo spirito imprenditoriale latente dell’India.

Alla base di questi due fattori c’è il vantaggio demografico dell’India. Entro il 2030 il 77% degli oltre 1,5 miliardi di abitanti dell’India sarà costituito da Millennial e Generazione Z adulti in età lavorativa.

Secondo uno studio congiunto del World Economic Forum e di Bain Consulting, il consumo interno in India, che oggi alimenta circa il 60% del PIL, dovrebbe quadruplicare entro il 2030. Questa crescita dei consumi sarà sostenuta da una popolazione giovane (nel 2030 l’età media del Paese sarà di 31 anni) e in crescita, che si urbanizzerà rapidamente. Sarà inoltre trainata dall’aumento dei redditi delle famiglie, il che trasformerà l’India in un’economia guidata dalla classe media.

Morgan Stanley prevede che la classe media con un reddito annuo compreso tra i 10.000 e i 35.000 dollari raddoppierà, fino a comprendere quasi la metà della popolazione entro il 2031, offrendo per la prima volta a centinaia di milioni di persone un reddito disponibile significativo.

Tra le principali economie emergenti, l’India è anche il Paese meno urbanizzato: solo il 35% circa della popolazione vive in città. A giudizio di Robeco, l’urbanizzazione è un forte motore di crescita economica, investimenti robusti e consumi. L’urbanizzazione richiede ingenti investimenti in capitale fisso per la costruzione di alloggi e collegamenti di trasporto e questa tendenza è in atto con una forte crescita degli investimenti.

Secondo il governo indiano, dal 2014 sono stati costruiti 54.000 km di autostrade, tra cui progetti di alto profilo come la nuova superstrada Delhi-Mumbai (in fase di completamento). L’elettrificazione della vasta rete ferroviaria del Paese è ora al 90%, mentre sono in costruzione due “Corridoi dedicati per il trasporto merci”, lungo le coste occidentali e orientali, progettati per aumentare la velocità e ridurre i costi per gli utenti del trasporto ferroviario. Nel 2023 il governo ha stanziato 122,3 miliardi di dollari, pari al 3,3% del PIL, il doppio del livello medio del decennio precedente.

Secondo il World Economic Forum, l’accesso a Internet sarà esteso a circa 1,1 miliardi di utenti e il 90% degli indiani di età superiore ai 15 anni sarà online entro il 2030.

L’emergere di un’economia giovane e digitale sta avendo un profondo impatto sul settore finanziario indiano e Robeco ritiene che questo sia un altro sviluppo chiave con implicazioni macroeconomiche positive, che rappresenta anche un’opportunità di investimento a lungo termine.

Conclusioni.

I fondamentali economici dell’India sono cambiati in meglio negli ultimi anni, ma Robeco che l’impatto delle riforme, degli investimenti nelle infrastrutture e di una politica industriale attiva come il PLI sia stato appena percepito. I diversi driver della crescita economica indiana sono posizionati positivamente per il prossimo decennio e si stanno coalizzando per aumentare la traiettoria di crescita a lungo termine del Paese, a tutto vantaggio del mercato azionario indiano.

*Robeco è un asset manager internazionale. Sede centrale a Rotterdam, nei Paesi Bassi. Tramite  l’integrazione unica della ricerca Fondamentale, Sostenibile e Quantitativa, Robeco è in grado di offrire una vasta scelta di strategie di investimento attivo. A giugno 2022, il patrimonio gestito da Robeco era pari a 178 miliardi di euro. Robeco è una società interamente di proprietà di ORIX Europe, una controllata della multinazionale giapponese ORIX Corporation.

Effetto

Indice BSE Sensex. La Borsa indiana rappresenta attualmente il terzo mercato azionario in termini di peso specifico nel comparto degli Emergenti. Nel corso del 2022 ha superato la Corea del Sud.  

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Analisi tecnica. La tendenza di fondo dell'indice BSE Sensex è saldamente e strutturalmente rialzista. Supporto di forte valenza in area 52/50mila. Livello di allerta nella fascia 50mila punti.

Operatività. Crediamo che il segmento azionario indiano rappresenti una delle opportunità più attraenti tra i mercati emergenti in ottica di lungo periodo. Accumulare anche ai valori attuali. Scattati gli incrementi alla prima chiusura sopra 64mila. 

Indice BSE Sensex

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Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa indiana, Piazza Affari mette a disposizione alcuni strumenti specializzati. Tra questi il seguente ETF che sovraperforma nel periodo l'indice BSE Sensex grazie alla sua particolare struttura:

Franklin Ftse India Ucits - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRQZ17 [FLXI.MI]
Da inizio 2023: +8,30%

Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa indiana tramite l'Indice FTSE India 30/18 Capped. Quotato nel giugno 2019. Valuta di denominazione USD, valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,19%. Leggi il documento KID. 

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE India 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa indiana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

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