INDICE NIKKEI +1,40% Chiude sui massimi da otto mesi, piace la BoJ accomodante
L'indice Nikkei (+1,40%) chiude la miglior seduta del mese di aprile, spingendosi su livelli che non vedeva da otto mesi, grazie all'approccio ultra accomodante della BoJ. Da inizio anno +10,60% espresso in Yen.

Fatto
L'indice Nikkei (+1,40%) chiude la miglior seduta del mese di aprile, spingendosi su livelli che non vedeva da otto mesi, grazie all'approccio ultra accomodante della BoJ. Da inizio anno +10,60% espresso in Yen.
Le decisioni di stanotte, però, provocano contraccolpi negativi sullo Yen, in calo di circa un punto percentuale vs Euro. Per effetto del cambio, la performance del Nikkei da inizio 2023 si riduce pertanto a +4,20% in Euro.
BoJ.
La Banca del Giappone ha deciso di mantenere invariata la sua politica monetaria ultra-espansiva, confermando stamattina il cap sul rendimento del bond governativo decennale allo 0,50% ed il tasso di interesse a -0,10%.
Nel comunicato si parla dell’avvio di una revisione della politica monetaria, un processo che potrebbe durare anche fino a un anno e mezzo.
Al termine della riunione di due giorni, la prima del nuovo governatore Kazuo Ueda, il comitato ha scelto lasciare i tassi a breve in territorio negativo al
-0,1%, mentre non ha modificato la curva di controllo dei rendimenti (YCC) in vigore dal settembre 2016.
L'istituto ha anche comunicato le nuove proiezioni per l'anno fiscale 2025 sull'inflazione, attesa all'1,6%, sotto l'obiettivo di equilibrio del 2%.
Quadro macro.
Dai dati diffusi stanotte, emerge che l'inflazione a Tokyo ha accelerato ulteriormente in aprile. I prezzi al consumo sono saliti anno su anno del +3,5%, dal +3,3% di marzo, il consensus era +3,3%.
Il tasso di disoccupazione del Paese è salito al 2,8% da 2,6%, in controtendenza alle aspettative.
Le vendite al dettaglio sono salite dello 0,6% in marzo, dal +1,4% di febbraio.
La produzione industriale ha registrato un incremento sequenziale dello 0,8%, contro il +0,4% stimato.
Effetto
Analisi Tecnica. L'impostazione del Nikkei 225 di lungo periodo è saldamente rialzista, con il picco record segnato nel febbraio 2021 intorno a 30.700 punti e rivisto nel settembre 2021. Fortissimo supporto statico in area 24.500 punti.

Il quadro assume toni diversi se si converte il grafico in Euro, ovvero tenendo conto della contemporanea svalutazione dello Yen nei confronti della moneta unica.

Operatività. Confermiamo la visione positiva di lungo periodo sulla borsa giapponese. Sfruttare le discese in area 27/25mila per accumulare in vista di un probabile ritorno sui top assoluti.
Per cavalcare la tendenza, con la copertura del cambio dello Yen vs Usd e Euro, sono disponibili su Borsa Italiana i seguenti ETF:
WisdomTree Japan Equity USD Hedged Ucits
Isin: IE00BVXC4854 [DXJ.MI]
Performance da inizio 2023: +9,60%
L'ETF mira a replicare l'andamento e il rendimento, al lordo di commissioni e spese, del WisdomTree Japan Equity Index. Al fine di raggiungere tale obiettivo, il Fondo adotterà un approccio di investimento di "gestione passiva" (o indicizzazione) e investirà in un portafoglio di titoli azionari che, per quanto possibile e praticabile, sia costituito da un campione rappresentativo dei titoli componenti il WisdomTree Japan Dividend Index. L'Indice è concepito per fornire esposizione ai mercati azionari giapponesi. E' prevista la replica fisica del benchmark. Commissioni totali annue 0,48%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Copertura valutaria in Dollaro USA. Distribuisce un dividendo semestrale. Leggi il documento KID.
Spdr Msci Japan Euro Hedge Ucits
Isin: IE00BZ0G8C04 [JPEH.MI]
Performance da inizio 2023: +10,95%
L'ETF mira a replicare l'andamento dell'indice MSCI Japan (EUR Hedged), che a sua volta replica l'andamento dei principali titoli azionari del mercato giapponese. Copertura valutaria in Euro (EURO). Commissioni totali annue 0,17%. Valuta di denominazione EURO. Valuta di quotazione Euro. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

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