BORSA CINESE -0,90% Pesa la guerra tecnologica Pechino-Washington
Si temono altri inasprimenti all'interscambio di prodotti tecnologici

Fatto
L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen ha chiuso in ribasso dello 0,9%.
L’indice Hang Seng di Hong Kong ha perso il -2,1%, zavorrato dalla caduta del settore tecnologico, indice Hang Seng Tech -3,3%.
Tra i tech cinesi cade Li Auto [LI.O], -10%. Il produttore di auto elettriche ha tagliato le indicazioni sulle vendite nel trimestre in corso a 77.000 circa autoveicoli, da 100.000-103.000 precedente.
SMIC (Semiconductor Manufacturing International Corp.) ha perso il -5%, provocando cali diffusi tra le principali aziende tecnologiche cinesi.
L’amministrazione Biden ha segnalato che il più grande produttore di chip cinese potrebbe aver violato i limiti delle esportazioni statunitensi per produrre un nuovo chip per un telefono Huawei di punta.
Giovedì, un alto funzionario del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha affermato durante un'audizione al Congresso che SMIC potrebbe aver ottenuto illegalmente la tecnologia statunitense necessaria per produrre un chip, sebbene i funzionari stessero ancora indagando sulla questione.
I commenti hanno suscitato una rinnovata incertezza su ulteriori potenziali freni contro le aziende cinesi, una tendenza che ha guadagnato costantemente terreno poiché i funzionari governativi hanno anche chiesto il divieto della popolare app di social media TikTok.
L’amministrazione Biden aveva inasprito i limiti alle esportazioni dei produttori di chip cinesi nel 2022 e nel 2023, con l’ultima serie di restrizioni – applicata a metà del 2023 – volte a negare al Paese l’accesso agli ultimi sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale.
Il gigante dell’intelligenza artificiale Nvidia [NVDA.O], per esempio, non può più vendere i suoi chip più avanzati in Cina.
Perde terreno la valuta cinese dopo che le autorità centrali hanno in qualche modo dato il via libera all’apprezzamento del dollaro con l’abbassamento delle indicazioni sulla fluttuazione del cambio. Il cross dollaro Yuan si porta sui massimi da novembre a 7,22.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. L’indice CSI 300 ha evidenziato una serie di segnali di riequilibrio a partire da inizio febbraio. L'allungo delle ultime sedute ha consentito anche di rompere la soglia psicologica dei 3.500 punti, un evento che potrebbe avviare una nuova fase rialzista con obiettivi di breve intorno a 4mila/4.065 punti (upside +15%).
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Scattati gli acquisti in tendenza alla prima chiusura sopra 3.500 punti. Target a 4mila punti. Sfruttare i pull back verso 3.500 punti per comprare. Cambio di scenario in caso di ritorno sotto 3.200 punti.

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:
ETF Franklin Ftse Taiwan - Usd (Acc)
Isin: IE000CM02H85 (FLXT.MI)
Da inizio 2024: +12,0%.
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID.
L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.
Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)
Da inizio 2024: +1,50%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più conveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA.MI)
Da inizio 2024: +4,60%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI)
Da inizio 2024: -1,70%
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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